Gazzetta di Reggio

Una giornata alla corte di Niccolò III

Una giornata alla corte di Niccolò III

Ferrara, 24 ore tra convegni di storia e musici di strada sulle orme del duca

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FERRARA. S’intitola “24 ore alla corte di Niccolò” ed è la giornata organizzata a Ferrara da Francesca Cappelletti, Stefania De Vincentis e Chiara Guerzi per far conoscere al vasto pubblico uno dei nodi cruciali della civiltà estense, appunto quello relativo al governo di Niccolò III d’Este (1393-1441).

E questo interessa anche noi reggiani, e non solo perché sotto il ducato d’Este da 1289. Se è vero che vox populi vox dei, infatti, non si può non citare l’antico detto popolare: “Di qua e di là dal Po son tutti figli di Niccolò”. Si dice che il duca, conosciuto ovunque per le sue avventure amorose, abbia avuto oltre ottocento amanti, la più nota di queste fu Stella de’ Tolomei detta anche degli Assassini, dalla quale ebbe due figli: Leonello (1407-1450) e Borso (1413-1471).

A partire dal pomeriggio di domani, prenderanno il via una serie di attività di approfondimento scientifico e di intrattenimento musicale, teatrale e gastronomico. La riflessione storica è affidata al convegno “La corte di Niccolò III d’Este: il punto sugli studi e le prospettive di ricerca” (dalle 14 alle 18.30 a Palazzo Bonacossi) promosso dall’università di Ferrara, Comune di Ferrara, Fondazione Ferrara Arte.

Questa iniziativa fa seguito alla giornata di studi del 12 giugno scorso (“Eresia, ricerca, dialogo. L’Addizione di Niccolò sfida per la città futura”) organizzata dalla cattedra Unesco dell’università di Ferrara in collaborazione con l’Ilaud (International Laboratory of Architecture and Urban Design) e a cui hanno partecipato docenti e ricercatori di vari dipartimenti dell’ateneo con l’obiettivo di esaminare la fattibilità di un nuovo polo culturale nel centro storico di Ferrara, nell’area corrispondente alla Prima Addizione avviata da Niccolò II nel 1386.

La serata di domani proseguirà poi a Palazzo Schifanoia con “Musici di corte e di strada dai tempi di Niccolò ai buskers di oggi”: momenti musicali e teatrali che vedranno l’esibizione, nel giardino, di un duo di musicisti di strada, gli Harp &Hang, direttamente dal Ferrara Buskers Festival nella rivisitazione del repertorio musicale del Trecento e del Quattrocento. Il Salone dei Mesi ospiterà, invece, la messa in scena della commedia boccaccesca a cura dell’associazione teatrale l’Oranona in collaborazione con l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. L’accesso alla rappresentazione è libero e gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili. La serata si concluderà con un momento gastronomico sempre a Palazzo Schifanoia.

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