“Finalmente domenica” Si riparte da Caravaggio
Torna dal 2 ottobre la rassegna di incontri al Ridotto del teatro Valli Primo ospite Marco Carminati che parlerà della “Cena di Emmaus” a Brera
REGGIO EMILIA. Continua ad affascinare la vita di Caravaggio così costellata di episodi romanzati. Alcuni di questi, in special modo l'omicidio avvenuto nel 1606, durante una lite notturna nei vicoli di Roma, è l'oggetto del primo appuntamento di “Finalmente domenica” che riparte il 2 ottobre alle 11 al Ridotto del teatro Valli. L'incontro dal titolo “La cena della beffa. Storie e avventure attorno alla Cena in Emmaus di Caravaggio a Brera” sarà una lectio magistralis di Marco Carminati. Il secondo appuntamento di domenica 9 ottobre sarà una riflessione sulla “Parola”con Luca Serianni ordinario di Storia della lingua italiana presso l'Università di Roma La Sapienza. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia Crusca, dialogherà con Ivan Levrini. Verrà fatto un excursus dalla parola di Cristo alla parola d'onore, dalle parole alte della poesia e della letteratura a quelle “basse”, le parolacce, che sempre più passano dal parlato quotidiano alla pagina a stampa. E poi ancora le parole inventate come il “sarchiapone”, quelle ormai “ingiallite” come buonalana.
Della questione al centro dell'attualità vale a dire l'immigrazione si parlerà domenica 16 ottobre con Stefano Allievi e Gianpiero Dalla Zuanna insieme a Massimiliano Panarari. La conversazione dal titolo “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull'immigrazione” fornirà un quadro aggiornato sui flussi migratori e sul loro contributo reale allo sviluppo economico, culturale e sociale del paese.
Giuseppe Culicchia il 23 ottobre sarà protagonista del reading “Mi sono perso in un luogo comune. Dizionario della stupidità”. Lo scrittore che ha esordito nel 1990 con cinque racconti pubblicati da Pier Vittorio Tondelli con molta voglia di giocare e altrettanta di mettersi in gioco, ha dato forma a una sua personalissima versione del “Dizionario dei luoghi comuni”. Perché capita a ciascuno di noi, molte volte al giorno, di perdersi in un luogo comune. Si torna all'attualità il 30 ottobre con la riflessione filosofica “Da fuori. Una filosofia per l'Europa” da parte di di Roberto Esposito. Insigne studioso, docente di filosofia teoretica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, partirà dai due eventi tragici venuti dall'esterno, come l'ondata immigratoria e il terrorismo islamico, che hanno mutato radicalmente il profilo e il significato dello spazio che chiamiamo Europa. In presenza di un simile salto di paradigma, la riflessione filosofica è in condizione di esercitare la propria potenza inventiva più di altri saperi.
“Medio Oriente. Uno sguardo antropologico” di Ugo Fabietti che dialoga con Mirco Carrattieri è la tematica proposta domenica 6 novembre. In una prospettiva antropologica, verranno presi in considerazione gli stereotipi e i luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest'area. Il 13 novembre ritorna Nadia Fusini con una lectio magistralis su il “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, mentre il 20 Francesco Antonioni musicologo e compositore parlerà su “La prima e la decima Sinfonia di Beethoven”. Il 27 novembre e il 4 dicembre saranno ospiti rispettivamente Vinicio Marchioni (diventato famoso grazie al ruolo del Freddo nella serie tv “Romanzo criminale”) che legge “Le correzioni” di Jonathan Franzen e Cristina Comencini con “Essere vivi".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
