Gazzetta di Reggio

a Gualtieri

In mostra le tele di 14 artisti “ingenui”

In mostra le tele di 14 artisti “ingenui”

Domani l’inaugurazione nella Sala Falegnami di Palazzo Bentivoglio

2 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. Sarà inaugurata domani pomeriggio alle 15 e rimarrà aperta per un mese la mostra “I naïf del Po” che propone – nella Sala Falegnami di Palazzo Bentivoglio – le opere di 14 artisti “ingenui”.

Pertanto sino al 30 ottobre sarà possibile – di sabato e domenica (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19) – conoscere e apprezzare le opere di Alberta Baglione, Brenno Benatti, Fausto Bianchini, Luigi e Paolo Camellini, Augusto Fantini, Dino Fiorini, Franco Mora, Gianni Pontiroli, Natale Rovesti, Gianni Samini, Roberta la naïf (Roberta Valducci), Serafino Valla e Gianni Verona. Domani all’inaugurazione della mostra prenderanno la parola un esponente del Comune di Gualtieri (l’assessore alla cultura Marcello Stecco) e quattro “firme” del catalogo che accompagna la rassegna, cioè i giornalisti Enrico Pirondini e Tiziano Soresina (quest’ultimo redattore della Gazzetta di Reggio), la storica dell’arte Marcella Luzzara e il critico d’arte Marco Cagnolati. Si è giunti alla terza edizione della mostra “I naïf del Po”, grazie alla collaborazione fra il Club delle Arti Reggiane e l’amministrazione comunale gualtierese. «La nostra associazione – rimarca nel catalogo il cavalier Augusto Fantini, direttore organizzativo del Club Arti Reggiane – è lusingata ed onorata del fatto che l’amministrazione di Gualtieri l’abbia incaricata per affermare e rivendicare sul territorio della Bassa quel fenomeno artistico che da tempo ha radicato la propria peculiarità espressiva-pittorica del genere naïf. Questi artisti non sono dei nostalgici, sono dei narratori che hanno scelto i colori e non le parole per scrivere un libro di immagini che portino le future generazioni ad un raffronto fra passato, presente e futuro e riflettere sul superfluo e le cose che contano, nel rispetto della natura e di tutto ciò che circonda l’uomo. Noi crediamo – conclude Fantini – che l’arte in tutte le sue forme espressive abbia una forte capacità di comunicare e parlare al cuore della gente».(m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google