Gazzetta di Reggio

Burattini sì, ma per adulti nel ricordo di Otello Sarzi

di Cristina Fabbri
Burattini sì, ma per adulti nel ricordo di Otello Sarzi

Reggio Emilia: “Figure da grandi” è il nome del progetto organizzato dalla Fondazione Spettacoli, incontri, mostre e un laboratorio per rilanciare tradizione e ricerca

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Scongiurata la chiusura della Casa dei Burattini di Otello Sarzi, ora la sede di via del Guazzatoio 12 si rimette in marcia. Il nuovo cda della Fondazione Famiglia Sarzi, presieduto da Rossella Cantoni, dà il via a una stagione piena di novità e di nuove collaborazioni. E riparte con una rassegna sul teatro di figura per adulti il giorno dell’anniversario della morte del noto maestro burattinaio.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.14188793:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.14188793:1649773158/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

“Figure da grandi” è infatti il nome del progetto che si sviluppa attraverso spettacoli, incontri, mostre e un laboratorio di teatro di figura nel segno di Otello Sarzi, il cui lavoro e le cui opere fecero di Reggio un punto di riferimento per artisti italiani e stranieri. A promuovere il tutto, oltre alla Fondazione Sarzi, ci sono anche il Centro Teatrale MaMiMò e l’associazione 5T. E i luoghi protagonisti, al fianco della Casa dei Burattini, sono il Teatro Piccolo Orologio e il Centro Sociale Orologio.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10009910:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2014/09/27/fotogalleria/nella-casa-dei-burattini-di-otello-sarzi-1.10009910]]

«La Fondazione Sarzi - spiega Rossella Cantoni - intende riprendere il percorso di ricerca e innovazione attorno al teatro di figura avviato da Otello con spettacoli, formazione, progetti di ricerca e vuole richiamare un po’ di più l’attenzione della comunità reggiana, e non solo, verso questo straordinario patrimonio. Sarzi e la sua famiglia hanno infatti segnato il panorama culturale italiano». «Il teatro di figura fa parte della tradizione culturale della città e questa rassegna permette di valorizzarlo, tenerlo vivo e rilanciarlo», afferma l’assessore Valeria Montanari.

La manifestazione intende poi ricordare che, a differenza di quanto si creda, il teatro di figura non è solo per bambini. A tal proposito Maurizio Corradini, direttore del Centro Teatrale MaMiMò, sottolinea che «è un’arte capace di raccontare la realtà senza filtri, attraverso un suo particolare punto di vista». «Il teatro di figura per un pubblico adulto trova rari luoghi per potersi esprimere nel nostro Paese, soprattutto se paragonato al panorama internazionale - aggiunge Linda Eroli, dell’associazione culturale 5T - ecco perché vogliamo portarlo a Reggio».

Veniamo agli appuntamenti. Si inizierà venerdì 21 ottobre alle 19, alla Casa dei Burattini, con l’inaugurazione della mostra di Mauro Sarzi “Figure uscite da un pentagramma”, l’aperitivo d’inaugurazione del festival e la performance di teatro d’oggetti dell’artista reggiana Lorenza Franzoni. Alle 21 al Teatro Piccolo Orologio andrà in scena “È bello vivere liberi”, di e con Marta Cuscunà, uno spettacolo sulla Resistenza che ha ottenuto il premio “Scenario per Ustica 2009”. Sabato 22 e domenica 23 (ore 10-13 e 14-16), alla Casa dei Burattini si terrà il laboratorio “La Danza delle mani”, con Luca Ronga, uno dei più interessanti burattinai italiani. Sempre sabato 22, alle 18 al Centro Sociale Orologio, ci sarà una chiacchierata fra Remo Melloni e Mauro Sarzi, su “La ricerca di Otello Sarzi: dalle cantine romane al Piccolo Teatro”. Alle 21, al Teatro Piccolo Orologio, andrà in scena “Le Guarattelle di Pulcinella”, di e con Luca Ronga. Domenica 23 ottobre alle 21, sempre al Piccolo Orologio, ci sarà “Leonce und Lena”, adattamento per teatro dei burattini della commedia di Georg Buchner, con Patrizio dall’Argine e Veronica Ambrosini. Nellee tre giornate il foyer del Piccolo Orologio ospiterà una mostra di locandine degli spettacoli della famiglia Sarzi. Info e prenotazioni: tel. 0522/383178.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google