Il teatro San Prospero riparte da una certezza Tornano “I Fiaschi”
REGGIO EMILIA. La stagione del teatro San Prospero inizia domani alle ore 16 con la rassegna dialettale che vede il ritorno della storica compagnia de I Fiaschi e si conclude esattamente sei mesi...
REGGIO EMILIA. La stagione del teatro San Prospero inizia domani alle ore 16 con la rassegna dialettale che vede il ritorno della storica compagnia de I Fiaschi e si conclude esattamente sei mesi dopo, il 2 aprile, con lo spettacolo de Il Buffone di Corte. L'atteso ritorno di Silvia Razzoli è fissato per il 26 febbraio. Poi ancora Andrea Zanni, Mauro Incerti, Enzo Fontanesi, Damiano Scalabrini, Compagnia Teatro Nuovo, La palanca sbusa, Compagnia di San Vitale e naturalmente Antonio Guidetti che, con la sua storica compagnia Artemisia Teater porterà in scena due nuove commedie.
Il cartellone di prosa si aprirà sabato 8 ottobre alle ore 21, replica domenica 9 alle 16, con la nuova produzione del teatro San Prospero “Prigioniero della seconda strada” di Neil Simon. La rassegna vede come sempre miscelare giovani gruppi (quest'anno è la volta de “Il Fortunale”) a compagnie di successo come Teatro Distillato che ripropone “La cena dei cretini” o la Compagnia della Chiocciola. Da Firenze arriva lo spettacolo “Cuori Matti” di Marco Predieri mentre è di Modena il gruppo AttoZero che presenta il 21 gennaio “Waiesse Wajoni”, uno spettacolo che mette a nudo con ironia la vita di coppia. Completano la rassegna la Compagnia “Levia Gravia” e “Il Tempo che non c'è”.
Ma veniamo allo spettacolo di domani. I Fiaschi di Novellara tornano al San Prospero dopo dieci anni con “Quand se scarvùlta la bàraca” di Paolo Ghidoni. La vicenda é ambientata nella Bassa reggiana negli anni '60 e narra le vicende della famiglia Tironi. Domenico e il figlio Paride si sono arricchiti con anni di duro lavoro nel loro salumificio, ora Paride vuole lanciarsi in un nuovo affare utilizzando i soldi dell'azienda. Desolina, moglie di Paride, appoggia il marito nell'iniziativa perché in questo modo potrebbe gestire le ricchezze della famiglia a suo piacimento e liberarsi sia del suocero “vecchio sclerotico” e diella domestica Albina. Ma il denaro non basta a far scorrere nelle vene sangue blu e così… accade l'inevitabile.
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