Gazzetta di Reggio

alla panizzi

In mostra l’arte di far vivere gli uomini

In mostra l’arte di far vivere gli uomini

Fino al 20 novembre foto e materiali della Cooperativa Architetti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. “L’arte di far vivere gli uomini” è il nome della mostra dedicata all’attività della Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia. Realizzata partendo dai documenti dell’Archivio Piacentini, è curata da Lorenzo Baldini e Silvia La Ferrara. Ricostruisce e documenta una parte della memoria professionale della Cooperativa attraverso i fondi documentari dell’Archivio Piacentini (che conta 6 mila tubi di lucidi e 16 mila cartelle), ora consultabili presso gli archivi comunali.

Sarà inaugurata domani alle 11 nella sala mostre della biblioteca Panizzi dal sindaco Luca Vecchi, Giordano Gasparini, direttore della Panizzi, Giampiero Lupatelli dell’Archivio Piacentini e della curatrice Silvia La Ferrara.

I visitatori potranno vedere foto, progetti, plastici, libri, indagini e materiali vari che raccontano una nuova stagione urbanistica della quale furono protagonisti un gruppo di giovani reggiani iscritti al Politecnico di Milano (Franco Valli, Ennio Barbieri, Silvano Gasparini, Aldo Ligabue, Antonio Pastorini, appunto Osvaldo Piacentini, Athos Porta, Antonio Rossi, Eugenio Salvarani) che fondarono nella nostra città, nel dopoguerra, la Cooperativa Architetti e Ingegneri. Attraverso un metodo di lavoro sperimentale, furono i protagonisti della “arte di far vivere gli uomini”.

Come spiega Gasparini, «la mostra permetterà ai visitatori di conoscere meglio come si è evoluta e creata la città moderna». «In particolare si concentra sul periodo che va dal ’47 al ’67 – sottolinea la curatrice La Ferrara –, si parte dal testo che Piacentini lesse alla Triennale di Milano nel ’47, passando per il piano Ina Casa, per arrivare al Piano Regolatore di Reggio del ’67». «Un excursus sull’urbanistica sociale – aggiunge Lupatelli – che caratterizzò la prima società cooperativa professionale d’Europa».

Si potrà visitare fino al 20 novembre dal lunedì al sabato (ore 9-20) e la domenica (10-13). (c.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google