Gazzetta di Reggio

La Pop Art italiana alla “villa dei capolavori”

di Cristina Fabbri
La Pop Art italiana alla “villa dei capolavori”

Il tour inizia con De Chirico e arriva alla cosiddetta figurazione critica In esposizione anche le sculture di Marotta, Pascali, Ceroli e Ruffi

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La Fondazione Magnani Rocca strizza l’occhio al Pop, con le opere di Mario Schifano, Enrico Baj, Mambor, Baruchello, Giosetta Fioroni, Antonio Fomez, Mario Ceroli e molti altri autori italiani.

La cosiddetta “villa dei capolavori” di Mamiano di Traversetolo (Parma) vi aspetta dunque, fino all’11 dicembre, con settanta opere volte a offrire una lettura articolata e innovativa delle vicende che hanno portato alla nascita e alla diffusione di una “via italiana” della Pop Art. I curatori Stefano Roffi e Walter Guadagnini hanno pensato di aprire l’esposizione con una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico e un “Sacco” di Alberto Burri, due fonti primarie, storiche, dell’approccio italiano alla contemporaneità, alla figurazione e all’oggetto. Si procede con i precursori del Pop, con i capolavori di Mimmo Rotella, Enrico Baj, la “Scuola di Piazza del Popolo”, Schifano, Festa, Mambor, Mauri, Franco Angeli, Umberto Bignardi; le opere degli artisti operanti a Milano come Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Piero Manzoni, i torinesi Piero Gilardi, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto, i toscani Roberto Barni, Adolfo Natalini, Gianni Ruffi, e tanti altri. Fino a un passaggio nella “figurazione critica” con ad esempio Giangiacomo Spadari, Paolo Baratella, Fernando De Filippi, Sergio Sarri, Umberto Mariani, Bruno di Bello o Franco Sarnari, che si rivelano oggi come un ulteriore, originale contributo italiano alla diffusione del “popism” internazionale.

Spazio anche alle sculture: gli animali in metacrilato di Gino Marotta, le sculture di Pino Pascali, i legni di Mario Ceroli, la “prima televisione a colori” di Gianni Ruffi dialogano con gli arredi e i dipinti della Fondazione. Per non parlare dei pezzi di design dell’epoca e di un video sul Piper Club di Roma, il tempio della musica degli anni Sessanta. La mostra “Italia pop: l’arte negli anni del boom” è visitabile dal martedì al venerdì 10-18; sabato, domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso, ma è aperto lunedì 31 ottobre.

Info: www.magnanirocca.it.

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