Allo “Spazio Art È” le donne di ieri e di oggi
REGGIO EMILIA. L’universo femminile viene raccontato attraverso lo sguardo di otto artiste italiane allo “Spazio Art È” di Reggio. Pittura, segno grafico, scultura, fotografia, installazioni,...
REGGIO EMILIA. L’universo femminile viene raccontato attraverso lo sguardo di otto artiste italiane allo “Spazio Art È” di Reggio. Pittura, segno grafico, scultura, fotografia, installazioni, tessitura e riciclo convivono nella collettiva “DieciMarzo46”, che apre i battenti oggi alle 18 in via Battaglione Toscano 1/b.
Una collettiva che vuole essere anche un invito a riflettere sull’anniversario del primo voto delle donne in Italia e sulla condizione femminile a settant’anni di distanza. «L’elemento che accomuna le autrici – afferma la curatrice Nicla Ferrari – è la capacità di raccontarsi e di dare voce, attraverso il proprio corpo, le proprie memorie e tecniche molto diverse, ai valori universali. Emergono poi i tratti distintivi della donna di ieri e di oggi, con i suoi pensieri, le sue paure, il suo vissuto. La femminilità viene dunque indagata ed espressa, con più sguardi, attraverso l’arte». Si passa dalle foto di famiglia di oggi e degli anni ’40 di Maddalena Barletta «che raccontano l’emancipazione femminile», alle «allucinazioni visive» di Emanuela Cerutti. Dalla «poesia visiva» di Myriam Cappelletti, fatta assemblando parti di corredi della sua famiglia, alle «lenzuola che diventano tele dove disegnare e dipingere» di Valentina Biasetti. Dai dipinti «introspettivi e che raccontano la nostra campagna» di Giorgia Beltrami, al lavoro di Cristina Iotti che mette in evidenzia «ciò che c’è di straordinario nell’ordinario della vita di tutti i giorni». Susy Manzo «analizza l’infanzia e la donna» sovrapponendo frammenti di carta, mentre le sculture “ferite” di Simonetta Berruti raccontano l’importanza di «ricucire le cose anche nella vita». In programma due eventi collaterali: il 15 ottobre (ore 17-19)ci sarà una dimostrazione aperta al pubblico sulle tecniche che conducono dall’idea all’opera; il 22 ottobre (ore 18), una conversazione con la fotografa Antonella Monzoni.
L’esposizione è visitabile tutti i giorni (ore 9-19), tranne il mercoledì, fino al 6 novembre. Ingresso libero. Info: spazioart_e@libero.it. (c.f.)
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