Luciano Ligabue “incoronato” all’Asioli per le sue ballate rock
CORREGGIO. La generosità, il profondo amore per la musica, trasmesso a tutto il mondo grazie alla sua voce potente, che ha emozionato e non cessa di emozionare chi la ascolta. Un teatro Asioli da...
CORREGGIO. La generosità, il profondo amore per la musica, trasmesso a tutto il mondo grazie alla sua voce potente, che ha emozionato e non cessa di emozionare chi la ascolta. Un teatro Asioli da tutto esaurito, ieri sera si è inchinato al genio del maestro Luciano Pavarotti, il tenore modenese profondamente legato a Correggio grazie alla grande amicizia con il mitico Franco “Panocia” Casarini. Il Premio, giunto alla nona edizione, quest’anno è stato assegnato a un artista che ha reso Correggio nota in tutto il mondo: il rocker Luciano Ligabue, che si prepara al tour invernale nei palazzetti d’Italia (Queste le prime date del “Made in Italy palasport 2017”: 3 e 4 febbraio a Roma; 14 febbraio ad Acireale; 20 febbraio a Reggio Calabria; 24 febbraio a Bari; 27 febbraio a Eboli; 3 marzo a Caserta; 6 marzo a Perugia; 10 marzo a Livorno; 13 e 14 marzo a Milano; 17 marzo a Trieste; 20 marzo a Pesaro; 22 e 23 marzo a Firenze; 28 e 29 marzo a Torino; 1 aprile a Brescia; 7 e 8 aprile a Bologna; 10 aprile a Rimini; 19 aprile a Bolzano; 21 aprile a Padova; 24 aprile ad Ancona).
Ospite d’onore della serata è stato il maestro d’arpa Davide Burani, mentre al pianoforte si è esibito Paolo Andreoli. Sul palco anche tante promesse del belcanto: il soprano Elisa Balbo, il tenore Jenish Ysmanov, il mezzosoprano Cristina Melis, il baritono Luca Galli. A consegnare il Premio Pavarotti d’oro a Luciano Ligabue è stata Nicoletta Mantovani. (s.a.)
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