La notte è rossa tra passione, cultura e diritti
REGGIO EMILIA. Una notte rossa di passione, di cultura e di diritti. Oggi e domani Massenzatico ospita un evento molto atteso, la quarta edizione della Notte Rossa, la festa delle vecchie case del...
REGGIO EMILIA. Una notte rossa di passione, di cultura e di diritti. Oggi e domani Massenzatico ospita un evento molto atteso, la quarta edizione della Notte Rossa, la festa delle vecchie case del popolo e dei circoli culturali del fu Pci. Pochi luoghi in Italia sono adatti all’evento più di Massenzatico, il piccolo paese dove sorse la prima casa del popolo italiano, voluta dal padre del socialismo Camillo Prampolini. L’evento nel territorio reggiano, organizzato dall’associazione Enrico Berlinguer e dalla fondazione Reggio Tricolore assieme ai volontari del centro sociale della frazione, inizia oggi con una camminata che dal teatro artigiano porterà sino a Massenzatico – circa 3 chilometri – che inizierà alle 20 e si concluderà alle 21 con un rinfresco e con la proiezione del film “Il violino di Cervarolo” dedicato alla strage nazista nella montagna reggiana.
Domani sera alle 21.30 al cinema teatro artigiano, il momento più atteso: a chiudere la Notte Rossa verrà proiettato il film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi. La serata è a ingresso gratuito e sarà aperta dagli interventi di Laura Salsi, presidente Filef Reggio Emilia, e di Roberto Bertacchini della fondazione Reggio Tricolore di Reggio Emilia, quella che raccoglie molte delle strutture appartenute in passato al Partito Comunista, fra cui appunto case del popolo, circoli ricreativi e culturali e complessi similari.(adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
