Nizzoli racconta l’amore con i fumetti
Il disegnatore ha pubblicato “I gatti di Riga”, il suo primo libro di graphic novel
REGGIO EMILIA. “I gatti di Riga” è il primo libro di graphic novel di Marco Nizzoli, disegnatore versatile ed eclettico de Il mondo di Alef-Tau e Dylan Dog. Si tratta principalmente di una dichiarazione d’amore per la città di Riga che il fumettista reggiano conosce molto bene. Nelle sue tavole dallo stile raffinato, nei tratti delle sue donne incantatrici, si intuisce il mistero di una città che conserva ancora ai nostri occhi occidentali un fascino esotico e non svelato.
Marco Nizzoli è un fumettista riconosciuto a livello internazionale, diplomatosi all’Istituto Europeo di Design di Milano. Dopo aver disegnato personaggi come Alan Ford, Angel Dark e Dylan dog, ha realizzato il libro erotico “Simbaby” e la miniserie Raymond Capps. Nel 2008 l’incontro con Alejandro Jodorowsky che porta alla realizzazione del progetto: Le monde d’Alef Thau.
Nizzoli vive nella nostra città ed insegna tecnica dell’acquerello alla Scuola Internazionale di Comics. “I gatti di Riga” narra le vicissitudini erotico-sentimentali di un giovane disegnatore italiano a Riga, i suoi bisticci e fraintendimenti con l’idea dell’amore. Nizzoli è un grande amante della settima arte, soprattutto del cinema francese degli anni ’60 «in grado di trattare anche situazioni drammatiche con una certa leggerezza». E d’altra parte sempre più storie raccontante al cinema vengono prese in prestito dal graphic novel, nuova frontiera della letteratura disegnata che può diventare materia da plasmare in fotogrammi. Due anni fa il caso de “Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh e ripreso dal regista Abdellatif Kechiche con il titolo “La vita di Adele”, film vincitore del Festival di Cannes 2013. Speriamo che qualche regista s’innamori presto de “I gatti di Riga”…
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