Le “Consolazioni” di Achille Ascani dai frati cappuccini
REGGIO EMILIA. Le “Consolazioni” meccaniche del fotografo Achille Ascani in mostra al museo dei frati cappuccini, per ragionare su macchine e materiali. Sino a domenica 30 ottobre, il complesso...
REGGIO EMILIA. Le “Consolazioni” meccaniche del fotografo Achille Ascani in mostra al museo dei frati cappuccini, per ragionare su macchine e materiali.
Sino a domenica 30 ottobre, il complesso culturale di piazza Vallisneri ospiterà l’esposizione personale del fotografo emiliano Achille Ascani, nato a Parma e da decenni attivo nel reggiano, visitabile ogni sabato e domenica dalle 16 alle 19. Curata da Andreina Pezzi e allestita nella biblioteca del museo, la mostra è stata realizzata in occasione della “Settimana della salute mentale”, edizione 2016.
Il titolo della mostra – “Consolazioni” – è tratto dal nuovo progetto del fotografo emiliano, per la prima volta presentato al pubblico. Di cosa si tratta? Ogni opera fotografica è accompagnata da manufatti in metallo che “guidano” la visione, trasportando lo spettatore in una sorta di camera ottica.
L’immagine fotografica nasce da continue sovrapposizioni, a ripresa diretta, in campo aperto, senza lavoro di postproduzione e senza la minima manipolazione digitale in studio, come da scelta precisa dell’autore sin dagli esordi. Fin dal 1987, anno dei primi lavori, Ascani ha sempre puntato sulla scansione diretta del negativo, prediligendo il notturno per i tempi di posa e per le luci contrastanti, e unendolo spesso a sovrapposizioni di scatti.
Gli oggetti rappresentati sono scelti personalmente dall’autore come chiavi di lettura del proprio lavoro, come racconta la curatrice Andreina Pezzi: «Ascani ha un rapporto privilegiato con la meccanica e i materiali, che mette in dialogo con la fotografia per creare installazioni. La sua ricerca – spiega – mostra attenzione verso l’ambiente e, soprattutto, interesse alla persona, testimoniato dalla sua ultima produzione, in cui lo sguardo fotografico si posa su alcune delle più importanti piazze italiane, portando a riflettere sulle abitudini, gli svaghi e le consolazioni dell’uomo, di cui questi luoghi diventano teatro».
Per informazioni sulla mostra in corso, contattare il museo dei Cappuccini al numero 0522-580720 e tramite il sito www.museocappuccini.it. Per approfondimenti sull’autore Achille Ascani, invece, visitare il sito progettoeikon.it/achille-ascani. (adr.ar.)
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