Le magliette spiritose dei ragazzi di K-Lab per Marella
Reggio Emilia, il progetto del gruppo “diversamente creativo” prende il nome “Lezioni di leggerezza" ed è l'inizio di un percorso stimolante
REGGIO EMILIA. Quando la moda e la disabilità s’incontrano, nascono progetti davvero sorprendenti.
Ed è proprio il caso di dirlo a proposito da una capsule collection (mini collezione di capi abbinabili tra loro) molto originale realizzata da Marella, azienda di moda del gruppo Max Mara, insieme a K lab, il laboratorio “diversamente creativo” che sviluppa progetti di comunicazione e design di alto profilo attraverso le capacità di ragazzi diversamente abili. Questi due mondi, all’apparenza così lontani, si sono incontrati, confrontati e infine uniti per dare vita a diverse t-shirt con scritte ironiche, profonde e al contempo leggere. Sono in jersey di cotone, con una linea semi aderente, con scollo a barchetta e maniche corte, sulle quali si legge ad esempio “Taccio a domande stupide”, oppure “Ho solo un limite… sogno”, “Via, io ti seguo subito”. “Voglio, esigo, esisto”. “Credimi, sto bene”. Frasi accattivanti e ricche di significato. Sono tutte magliette bianche, con scritte nere o su una base di paillettes.
Il progetto prende il nome “Lezioni di leggerezza: K-Lab per Marella”, come affermano dall’azienda di moda, questo è «l’inizio di un percorso stimolante, dove la leggerezza è uno stato d’animo e non una condizione fisica». Di fatto il team creativo di Marella ha accompagnato i giovani copywriters alla scoperta dello stile delle sue collezioni e «questa collaborazione ha dato vita ad una progettazione ricca da molteplici punti di vista, dove la parola diversità è realmente una risorsa. I creativi di K-lab, che hanno un’età tra i 9 e i 40 anni, hanno raccolto sensazioni e stimoli, per poi riflettere sul messaggio alla base del progetto: la libertà espressiva di essere se stessi, con leggerezza e intelligenza».
Le t-shirt sono ora nei negozi. E ogni acquisto viene accompagnato da un packaging riconoscibile grazie al disegno di una mongolfiera, “a simboleggiare proprio la leggerezza che si riesce a raggiungere liberando la fantasia, ovvero l’elio che rende i ragazzi di K-Lab in grado di superare le difficoltà che incontrano nel loro cammino”. Insomma, una collaborazione importante, un’occasione anche “per un futuro intelligente, dove la differenza diventa una risorsa”. Ricordiamo che i creativi di K-Lab realizzano testi scritti con la tecnica della comunicazione facilitata: si esprimono grazie all’uso di particolari tastiere ed al lavoro di professionisti e volontari che si occupano del loro percorso educativo e formativo, strutturando progetti di vita che ascoltino le loro richieste.
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