Largo ai giovani in scena E nel weekend Figure da grandi
REGGIO EMILIA. Dentro il cartellone del Piccolo Orologio c’è anche il progetto “Giovani Direzioni” con spettacoli realizzati da giovani compagnie in collaborazione con MaMiMò. Il 4 febbraio si parte...
REGGIO EMILIA. Dentro il cartellone del Piccolo Orologio c’è anche il progetto “Giovani Direzioni” con spettacoli realizzati da giovani compagnie in collaborazione con MaMiMò. Il 4 febbraio si parte con Le Voci di Illoco Teatro, ispirato al racconto di Dino Buzzati “I giorni perduti”; il 4 marzo arriva It’s app to you-o del solipsismo della compagnia Bahamut, tra un videogioco interattivo e un omicidio da risolvere. Tre Sit Tibi Terra Levis della compagnia Teatro ex Drogherie & Co vi aspetta il 25 marzo per affrontare il tema della morte.
Tante altre le proposte di MaMiMò in questo periodo. Nel fine settimana prende il via Figure da grandi, il progetto sul teatro di figura nel segno di Otello Sarzi, alla Casa dei Burattini, al Piccolo Orologio e al Centro Sociale Orologio. Si inizia venerdì alle 19, alla Casa dei Burattini, con l’inaugurazione della mostra “Figure uscite da un pentagramma”, un aperitivo e la performance di Lorenza Franzoni. Alle 21 al Piccolo Orologio va in scena “È bello vivere liberi”, di e con Marta Cuscunà, uno spettacolo sulla Resistenza che ha ottenuto il premio “Scenario per Ustica 2009”. Sabato e domenica (ore 10-13 e 14-16), alla Casa dei Burattini c’è il laboratorio “La Danza delle mani”, col burattinaio Luca Ronga. Sempre sabato, alle 18 al Centro Sociale Orologio, Remo Melloni e Mauro Sarzi parlano de “La ricerca di Otello Sarzi: dalle cantine romane al Piccolo Teatro”. Alle 21, al Piccolo Orologio va in scena “Le Guarattelle di Pulcinella” di e con Luca Ronga. Domenica alle 21, sempre al Piccolo Orologio, “Leonce und Lena”, adattamento della commedia di Buchner, con Patrizio dall’Argine e Veronica Ambrosini. (c.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google