Gazzetta di Reggio

Le fasi del restauro documentate in un diario-video

L'opera di restauro della grande tela è stata documentata in ogni passaggio con la registrazione di immagini - curate da Silvia Degani - delle fasi salienti e con un diario redatto dalle...

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L'opera di restauro della grande tela è stata documentata in ogni passaggio con la registrazione di immagini - curate da Silvia Degani - delle fasi salienti e con un diario redatto dalle restauratrici. Per prima cosa sono stati eseguiti prelievi del fondo e della pellicola pittorica che è composta da pigmenti e legante di natura proteica, carbone, calcio e silicati. Le analisi hanno accertato che la tela è al 100% cotone mentre sul retro c'è una miscela di gesso da doratori e di colla animale. Con l'impiego di strumenti fotografici in luce diffusa e radente è stato valutato lo stato di conservazione e memorizzate le fasi di recupero sino alla conclusione dei lavori. La delicata e complessa operazione ha preso avvio il 16 novembre 2015 con l'elenco dei danni, la spolveratura, l'inizio del consolidamento. Dieci giorni più tardi il sipario è stato steso a terra separato con un tendone dal resto del teatro dove intanto fervono gli ultimi lavori di ristrutturazione. Si fanno saturazioni, si riparano tagli, fori, lacerazioni, poi viene riposizionato a chiudere il boccascena per consentire lo svolgimento della stagione teatrale. Dal 15 gennaio 2016 l'Ariosto accoglie una serie di rappresentazioni e solo il 25 maggio possono ripartire i lavori con il ritocco dei particolari. Si prosegue anche durante visite di intere scolaresche e ci si ferma solo per la serata organizzata dalla Gazzetta di Reggio per raccogliere fondi da destinare al restauro. La scorsa estate gli ultimi ritocchi e oggi il giorno dell’inaugurazione.

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