Paolo Perezzani incanta Bologna con “un’avventura” per orchestra
REGGIO EMILIA. Nato a Suzzara ma anche un po’ reggiano, viste le sue numerose esibizioni a Reggio e l’affetto vicendevole che lo lega alla città, Paolo Perezzani ha presentato in prima assoluta un...
REGGIO EMILIA. Nato a Suzzara ma anche un po’ reggiano, viste le sue numerose esibizioni a Reggio e l’affetto vicendevole che lo lega alla città, Paolo Perezzani ha presentato in prima assoluta un brano creato nell’ambito del Bologna Modern Festival. “Pieghe, dilatazioni ed altre dismisure dell’Aperto” è stato eseguito ieri sera con la direzione di Tonino Battista alla guida dell’orchestra del teatro comunale di Bologna. «Metà dell’orchestra – spiega il compositore – è stata distribuita in diversi palchetti del teatro, dando luogo a momenti in cui i singoli eventi, accumulandosi, portavano a una sorta di saturazione dello spazio acustico dentro a cui l’ascoltatore si trovava immerso, raggiungendo sonorità massive, debordanti ed eccessive. Altre volte gli stessi elementi, rarefacendosi, creavano momenti di sospensione, quasi totalmente silenziosi e lontani. Per far ciò ho chiesto ai singoli orchestrali la disponibilità a superare abitudini consolidate, aprendosi al piacere di nuove e più avventurose esperienze musicali e di pensiero». (g.b.)
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