Gazzetta di Reggio

La storia del Novecento ora è di tutti

di Adriano Arati
La storia del Novecento ora è di tutti

Reggio Emilia, sabato alle 16.30 sarà inaugurata la biblioteca “Ettore Borghi” con oltre 25mila documenti

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REGGIO EMILIA. Venticinquemila documenti sulla storia del Novecento reggiano e non solo.

Saranno più agevolmente a disposizione degli abitanti da sabato prossimo, 29 ottobre, quando sarà inaugurata la nuova sede della biblioteca di Istoreco, dedicata a un grande nome della cultura locale, Ettore Borghi, amministratore, filosofo, insegnante. La nuova veste della biblioteca debutterà alle 16.30 di sabato nella sede di Istoreco, l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea di Reggio Emilia, in via Dante 9, ai chiostri di San Domenico.

La biblioteca sarà ospitata in un’ala del vasto complesso, restaurata grazie a Coopservice e d’ora in poi porterà ufficialmente il nome di Ettore Borghi. Scomparso nel 2013 a 76 anni, a lungo vicesindaco reggiano, ha lavorato come docente di storia e filosofia al liceo classico Ariosto ed è stato per molto tempo il direttore della rivista “Ricerche Storiche” di Istoreco. Un omaggio a una persona appassionata di storia per una struttura culturale dotata di un archivio corposo e intrigante.

Con l’inaugurazione di fine ottobre si concluderà un percorso iniziato a marzo, quando Istoreco ha affidato la direzione della biblioteca a Paolo Giorgi in collaborazione con la cooperativa sociale OpenGroup: la biblioteca è entrata a far parte del Polo delle biblioteche specialistiche di Reggio Emilia, e partecipa al circuito del servizio bibliotecario nazionale italiano. Dopo l’apertura, la biblioteca sarà poi visitabile nei pomeriggi da martedì a venerdì, dalle 14.30 alle 18.30, e al venerdì e sabato mattina dalle 9 alle 13.

Chi può entrare? «La biblioteca sarà aperta a tutti i cittadini interessati e a chiunque voglia approfondire le tematiche della storia del Novecento – risponde il referente Paolo Giorgi –. L’iscrizione è gratuita e, una volta iscritto, chiunque potrà usare i servizi di prestito, consultazione dei documenti, servizio di consulenza e reference per ricerche specialistiche». E non sarà solo un luogo di lettura e consultazione: «I locali della biblioteca – aggiunge Giorgi – sono stati progettati per essere polivalenti ed utilizzati in collaborazione con Coopservice e gli altri settori di Istoreco: a partire da novembre, per esempio, ospiteranno incontri con i ragazzi, presentazioni di libri, proiezioni di filmati e documentari, riunioni».

Sarà molto più semplice, quindi, accedere a uno dei principali archivi cittadini. La biblioteca di Istoreco, nata assieme all’istituto nel 1965, possiede una ricchissima raccolta di oltre 25.000 documenti tra libri, periodici, fotografie, materiale audiovisivo, manifesti e altro materiale.

Al centro, le tematiche di lavoro di Istoreco: antifascismo e Resistenza, storia del Novecento italiano ed europeo, nazismo e fascismo, memoria, Shoah e cultura ebraica, nuove destre, movimenti operai, con una particolare attenzione alle vicende della storia locale della città e della provincia di Reggio Emilia.

Un unicum locale, per molti versi: «In questo modo la biblioteca di Istoreco è diventata l’unica in tutta la provincia di Reggio ad essere specificatamente dedicata alle tematiche storiche e politiche, e si integra dunque al meglio in un contesto molto variegato dal punto di vista dell’approfondimento culturale e della ricchezza del patrimonio bibliotecario come quello reggiano», conclude Giorgi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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