Gazzetta di Reggio

Tanti corti, ospiti e il primo Cinebus

Tantissimi gli ospiti – attori, registi, viaggiatori – dell’edizione 2016 di “Reggio Film Festival”. A cominciare da Paolo Rumiz che, insieme ad Alessandro Scillitani, proporrà lo spettacolo “La voce...

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Tantissimi gli ospiti – attori, registi, viaggiatori – dell’edizione 2016 di “Reggio Film Festival”.

A cominciare da Paolo Rumiz che, insieme ad Alessandro Scillitani, proporrà lo spettacolo “La voce della strada”, in cui si racconta il cammino dell’Appia e i viaggi compiuti in luoghi dimenticati, con la musica dal vivo suonata dai Faberscik e suggestivi live visuals. Giuseppe Cederna proporrà lo spettacolo “Di passi e di respiri” dedicato ai migranti. Storie d’acqua e di pietra: dai sentieri di polvere dell’Himalaya verso le sorgenti del Gange, alle barche dei migranti in fuga dalla guerra. E parlando di viaggi e di cammini, spazio verrà dato alla via Emilia e a Pier Vittorio Tondelli: prima con letture da Altri Libertini a cura della compagnia del Nuovo Teatro San Prospero, poi con la proiezione del documentario MadrEmilia di Christian Tasso, con interviste a Vinicio Capossela e Francesco Guccini, e con la voce narrante di Max Collini, che sarà presente alla proiezione insieme allo sceneggiatore del film. La compagnia di danza Aterballetto proporrà, come di consueto, uno spettacolo nella giornata di apertura del festival: la coreografia di Nude Anime, che si avvale dei visual di Kalimera, è di Valerio Longo, le luci sono di Carlo Cerri. E poi la grande novità di quest’anno, il Cinebus. Un progetto a cura del Teatro dell'Orsa, che prevede un attraversamento in autobus della città in compagnia di attori che racconteranno storie di cinema, di ieri e di oggi, evocando i fasti degli esordi, gli aneddoti e le memorie.

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