Gazzetta di Reggio

Maratona pianistica per Festival Aperto

di Giulia Bassi
Maratona pianistica per Festival Aperto

Live di quattro ore con Arciuli, Longobardi e Rebaudengo

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REGGIO EMILIA. Dopo la danza al Festival Aperto ritorna la musica con una maratona pianistica alla quale prendono parte alcuni migliori pianisti italiani nel contemporaneo come Emanuele Arciuli, Ciro Longobardi, Andrea Rebaudengo, per un'esperienza immersiva di quattro ore. Appuntamento oggi pomeriggio a partire dalle ore 17 al teatro Cavallerizza (sono previste pause e ristori per il pubblico ed i pianisti).

Il programma offerto privilegia piccole suggestive entità: studi, specchi, improvvisazioni, ritmi, notazioni, pezzi, esercizi, schizzi. Un mondo che si accende come un paesaggio immaginario.

La fantasia corre per ogni dove, mentre gli autori provengono da due paesi precisi: Stati Uniti e Francia, con composizioni che percorrono il centinaio d'anni che abbiamo alle spalle. Maratona dunque fra due sponde dell'Atlantico che implica una Storia e un Viaggio, naturalmente in nave, tra cento atmosfere.

Pianisti di straordinaria duttilità e maturità interpretativa, cui s'aggiungono doti speciali: Arciuli, oltre che interprete, è uno dei massimi studiosi e conoscitori di nuova musica nordamericana, inclusa quella dei Nativi; Longobardi ama sperimentare e si muove perciò con uguale disinvoltura fra musica scritta, improvvisata, happening; mentre Rebaudengo esplora, in solo e in formazioni cameristiche, luoghi riposti e mai scontati del Novecento pianistico.

Il programma prevede oltre alla prima italiana dei “10 Etudes. Libro primo”, pianoforte solo di Philipp Glass “7 Exercises d'improvisation” per pianoforte e nastro di Luc Ferrari, quindi di Ravel “5 Miroirs”, Messiaen “4 Etudes de rythme”, Boulez “12 Notations”, Satie “3 petites pièces montées” (pianoforte a 4 mani), Satie “Aperçus désagréables” (per pianoforte a 4 mani).

Nel finale del corposo concerto il percorso si addensa verso sonorità più dense (2, 3 pianoforti), fino a chiudere con la “Fantasia per tre pianoforti”, appositamente commissionata a Mauro Montalbetti, compositore in particolare sintonia con la musica francese e statunitense. A questo proposito, vengono inoltre eseguite di Poulenc “L'embarquement pour Cythère” per due pianoforti; e ancora di Frederic Rzewski “Winnsboro Cotton Mill Blues” sempre per due pianoforti.

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