Tutti sul Cinebus per scoprire luoghi “invisibili” della nostra città
REGGIO EMILIA. Un viaggio nella storia di Reggio a bordo di un Cinebus. E’ una delle novità di questa edizione del Festival. Il progetto, curato dal Teatro dell'Orsa, è in programma il 12 e 13...
REGGIO EMILIA. Un viaggio nella storia di Reggio a bordo di un Cinebus. E’ una delle novità di questa edizione del Festival. Il progetto, curato dal Teatro dell'Orsa, è in programma il 12 e 13 novembre. Per due gironi, un autobus “strampalato” percorrerà un itinerario in città e ai passeggeri alcuni attori racconteranno storie di cinema, di ieri e oggi. Ogni fermata, infatti, corrisponderà ad una sala cinematografica, comprese quelle perdute, chiuse o invisibili, un’occasione per ascoltare ricordi e storie, evocando i fasti degli esordi, gli aneddoti e le memorie. Orari: 19, 21 e 22,30. Ogni viaggio prevede 40 posti (costo 5 euro; info e prenotazioni 0522 1698483).
Altra novità: un grande casting aperto a tutti (4, 5 e 6 novembre) per la realizzazione di un cortometraggio su Reggio del regista Ado Hasanovic con gli allievi del workshop del Reggio Film Festival. Il corto sarà proiettato il 14 novembre alle 21 allo Spazio Gerra.
Da ricordare che, per la prima volta, Reggio Film Festival varca il “confine” cittadino andando a Bibbiano: il teatro Metropolis ospita il nuovo spettacolo di Paolo Rumiz “La voce della strada” (10 novembre alle 21) tra parole, suoni e immagini raccolti lungo la via Appia. «La sinergia tra città e provincia – dice il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti – è fondamentale per far crescere il territorio intero e per mettere in risalto le nostre eccellenze».
Infine, due eventi collaterali:proiezione, il 12 novembre alle 17, di 24 corti di giovani videomakers, in Fonderia. E per i più piccoli? Appuntamento il 6 e 13 novembre, alle 10.30, all'Impact Hub. (c.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google