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Prosa e musica al Teatro del Fiume

Prosa e musica al Teatro del Fiume

Otto spettacoli in programma, si parte il 25 novembre... a tavola

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BORETTO. Si rinnova l’appuntamento con la stagione teatrale del Teatro del Fiume di Boretto, con un cartellone caratterizzato da otto spettacoli, tra i quali sono compresi sei titoli di prosa e due concerti. Così come nelle precedenti stagioni, sul palco del teatro saliranno grandi nomi. Si comincia l’ultimo fine settimana di novembre, in via eccezionale ai Magazzini del Genio, con Teatro da mangiare?, presentato dal Teatro delle Ariette 2000. Da venerdì 25 a domenica 27 (ore 20.30) trenta commensali potranno gustare i prodotti che Paola e Stefano coltivano e trasformano nella loro azienda agricola. Seduti attorno a un tavolo, preparando e consumando un vero pasto, racconteranno la loro singolare esperienza di contadini-attori. Si prosegue lunedì 23 gennaio con Angelicamente anarchici, con Michele Riondino: il volto televisivo del giovane Montalbano – accompagnato da musiche eseguite dal vivo – dà voce alle parole che Don Andrea Gallo ha dedicato al pensiero di Fabrizio De André. Martedì 14 febbraio toccherà a Matti da slegare. A raccontare la vicenda di Giovanni e Elia sono Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti (interpreti) e Gioele Dix (regista): le loro caratteristiche artistiche garantiscono un approccio a un tema rilevante e delicato come quello della malattia mentale che è fresco, ironico, addirittura spassoso e divertente. Si passa a giovedì 23 febbraio (ore 21), con Perché non parli di e con Paolo Cevoli (regia di Daniele Sala), terza commedia-monologo storica dell’artista romagnolo nella quale interpreta Vincenzo “Cencio” Donati, il garzone pasticcione di Michelangelo Buonarroti che non riesce mai ad esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Venerdì 10 marzo saranno ospiti Valeria Solarino e Giulio Scarpati, che vestiranno i panni che furono di Sophia Loren e Marcello Mastroianni in Una giornata particolare. Un’impresa non da poco, che punta a riproporre in teatro il celebre film di Ettore Scola, adattato al palcoscenico da Gigliola Fantoni, vedova del grande regista. Ospite delle ultime stagioni, non poteva mancare Mario Perrotta, che a Boretto aveva già presentato “Un bès” e “Milite ignoto”. Sabato 25 marzo l’attore pugliese porterà in scena Lireta-A chi viene dal mare: attraverso la storia di Lireta Katiaj che nel 1997 raggiunge in gommone dall’Albania le coste della Puglia, Perrotta dà voce a milioni di altre storie di migrazione. Ad arricchire la stagione borettese non mancheranno spettacoli musicali. Sabato 3 dicembre tornerà sul palco l’associazione Il Vecchio Borgo di Viadana, che si esibirà in Beach Bar Broadway, mentre chiuderà la stagione, sabato 6 maggio, il concerto dei Musical Project in occasione del decennale del gruppo. La campagna abbonamenti è iniziata ieri: l’abbonamento completo in platea per tutti gli 8 spettacoli costa 120 euro (ridotto 100 euro), mentre quello per i 6 spettacoli di prosa (senza i musical) costa 105 euro (ridotto 95). Hanno diritto alla riduzione gli under 25 anni, le persone oltre i 60 anni e i possessori di YoungERcard. Info sul sito del Comune di Boretto. (a.v.)

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