Reggio Film Festival, stasera il via con “Nude anime” e tredici corti
REGGIO EMILIA. Tre, due, uno. Ciack, si gira. Va in scena il Reggio Film Festival, edizione numero 15. Si parte stasera alla Fonderia39, in via Costituzione 39 a Reggio, e si prosegue fino al 14...
REGGIO EMILIA. Tre, due, uno. Ciack, si gira.
Va in scena il Reggio Film Festival, edizione numero 15. Si parte stasera alla Fonderia39, in via Costituzione 39 a Reggio, e si prosegue fino al 14 novembre con un programma variegato dove i protagonisti sono i 123 cortometraggi giunti da ogni parte del mondo dedicati al tema del viaggio, e che saranno proiettati in varie sedi, intervallati da incontri con attori, registi, cantanti e viaggiatori.
I motori si accendono stasera con Aterballetto in Fonderia con “Nude Anime”, una coreografia di Valerio Longo che indaga l’universo femminile, l’amore, la dolcezza, l’intimità, la violenza. Lo spettacolo di danza (ingresso 5 euro, info 0522/273011), si avvale delle musiche originali di Matteo Stocchino, delle luci di Carlo Cerri e dei costumi di Francesca Messori, e prevede anche visual realizzati da Kalimera da foto di Bruno Cattani. Al termine saranno proiettati 13 cortometraggi.
Domani ci si sposta al Teatro San Prospero con i corti ed eventi dedicati a Pier Vittorio Tondelli, reading e musica dal vivo. Alle 21, la compagnia del Nuovo Teatro San Prospero leggerà alcuni episodi tratti da Altri Libertini. Poi si esibirà Orkestrina, un progetto dei cantautori Erik Montanari e Davide Massarini. Naturalmente non mancheranno i corti. Sabato si parte alle 10 allo Spazio Gerra: tutti sono invitati a partecipare al casting per recitare nel corto che gli allievi del workshop condotto da Ado Hasanovic realizzeranno tra il pomeriggio di sabato e la giornata di domenica. Al Teatro San Prospero alle 16.30 ci sarà la proiezione di nove cortometraggi; alle 18.30 sarà il momento di MadrEmilia, un documentario di Christian Tasso che verrà proiettato alla presenza del cantante Max Collini, voce narrante nel film, e Roberto Rossi, sceneggiatore.
Il documentario narra la provincia reggiana e l’Emilia in genere attraverso i testi di Pier Vittorio Tondelli e i racconti di personaggi emiliani più o meno noti, tra cui i musicisti Vinicio Capossela e Francesco Guccini, il designer Dennis Santachiara e l’urbanista Sergio Porta. Alle 21 la regista Alice Rohrwacher dialogherà con Alessandro Scillitani, direttore artistico del Reggio Film Festival, e Gabriele Vacis, direttore artistico de I Teatri. Domenica è dedicata ai corti per famiglie e ai viaggi di ritorno in Mongolia. Si comincia con una selezione di corti di animazione per grandi e bambini all’Impact Hub alle 10.30. Alle 21, al Teatro San Prospero, Piergiorgio Casotti e Massimo Zamboni, musicista e fondatore dei Cccp e Csi, racconteranno il loro viaggio in Mongolia, che prevede in futuro la realizzazione di un documentario. Durante la serata saranno proiettati 15 corti internazionali. L’ingresso ai vari eventi, salvo a quello di apertura in Fonderia, è libero. Per info: www.reggiofilmfestival.com. (c.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
