Gazzetta di Reggio

«Il sogno è rimanere fino al 2019»

Ieri il battesimo del Lime Theater alle Fiere, Meglioli: «Il luogo più sexy di Reggio»

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REGGIO EMILIA. «Questo è il luogo più sexy di Reggio. E il sogno è di rimanere non solo fino a dicembre 2017, ma anche nel 2018 e 2019, ora che la coop La Bussola ha vinto l’affitto e la gestione per un anno di via Filangieri».

Roberto Meglioli, il vulcanico manager della Medials Live, ha presentato così, con il suo stile colorito, il Lime Theater, il “temporary theater” ricavato nel padiglione D delle Fiere di Mancasale per la prima volta aperto al pubblico, in occasione del primo di una serie di eventi che da qui a fine dicembre animeranno l’ampio spazio. A dare il via alle danze, ieri sera, è stato il Coro dell’Armata Rossa: gli oltre 80 musicisti diretti dal generale Victor Elissev si sono esibiti davanti a un teatro gremito – 1.960 biglietti venduti – nella prima tappa del tour italiano che proseguirà poi per Torino, Firenze e Roma.

Il Lime è il risultato di un progetto da 400mila euro che ha trasformato uno spoglio padiglione di 6mila metri quadrati in una sala da 2.600 metri quadrati, con un’accoglienza di 2.650 posti a sedere. In primo luogo si è curata l’acustica, affidata all’ingegner Emanuele Morlini, esperto nazionale di concerti (maestro delle luci di Ligabue a Monza e dei tour di Elisa, per intenderci): pannelli fonoassorbenti sospesi al soffitto, moquette per terra, materiali ad hoc. «Abbiamo fatto le prove ieri: dalla prima fila all’ultima (l’ultima parte è costituita da gradinate smontabili, ndr) l’acustica è perfetta, migliore che in un palazzetto», assicura Meglioli. L’interior design invece è stato affidato a JemLab, un gruppo di giovanissimi architetti reggiani – Francesca Salsi, Davide Corradi, Marco Cingi, Alessandro Bedogni – che ha ideato i drappi, l’illuminazione laterale posta dietro a moduli verdi, l’ampio ingresso (30x50 metri) con panchine, guardaroba, bar e a breve perfino un punto cibo locale, dove lo spettatore potrà rifocillarsi di finger food a bicchiere (erbazzone, cappelletti e Parmigiano), in attesa che inizi lo spettacolo. E ancora un maxi palco di 20x16 metri, con backstage e camerini, che Meglioli spera («mancano ancora permessi burocratici») di trasformare in una pista di ghiaccio per allestire “Peter Pan on ice”, una produzione Medials il 28, 29 e 30 dicembre. I primi risultati sono lusinghieri: esaurita la serata del battesimo del fuoco di ieri, sold out lo spettacolo di Angelo Pintus del 23 novembre, già a quota 15mila i biglietti prenotati (tra Marco Travaglio, Vittorio Sgarbi, The Harlem Gospel Choir e Raphael Gualazzi) fino a fine anno tramite il circuito ticketone. (am.p)

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