Autori in prestito: quando i bibliotecari sono artisti, scrittori e scienziati
Reggio Emilia, la rassegna curata da Paolo Nori e organizzata dall’Arci inizia il 10 novembre con Giancarlo Ilari al Multiplo
REGGIO EMILIA. Ci sono i “Libri Che Non Hai Letto”, i “Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere”, i “Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura”. Ci sono anche i “Libri Che Se Tu Avessi Più Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri”. Lo dice Calvino.
Orientarsi in mezzo alla cultura, tra letteratura, musica, teatro e cinema, può essere molto difficile. Così, se una persona che di cultura vive ti prende per mano e ti accompagna nelle scelte, mostrandoti i suoi modelli, è una grande occasione.
Occasione che, da giovedì 10 novembre al 22 dicembre, tutti potranno cogliere grazie ad “Autori in prestito”, la rassegna curata dallo scrittore Paolo Nori che quest’anno cresce ancora e porta in 20 biblioteche della nostra provincia ben 25 autori: scrittori, attori, musicisti, artisti visivi e anche una piccola pattuglia di scienziati, che consegneranno al pubblico i propri personali consigli di lettura, ascolto e visione.
«Anche quest’anno – spiega Nori – chiediamo alle persone che fanno delle cose che ci piacciono di raccontarci il loro incontro con i romanzi, i film, e le musiche che li hanno, se così si può dire, formati, che hanno cambiato, nella pratica, la loro vita».
Per circa due mesi nelle biblioteche della provincia di Reggio non saranno i libri, i dischi o i film a essere presi in prestito, ma Elio (il cantante del gruppo Elio e le Storie tese), Gian Maria Bellu, Ottavia Piccolo, Antonio Pascale, Dente, Simona Vinci, Sio, Giuliano Della Casa, Andrea Moro, Giuseppe Civati. Sono alcuni dei 25 bibliotecari sui generis coinvolti nella sesta edizione di questo progetto.
L’edizione 2016 della rassegna realizzata dall’Arci di Reggio Emilia, sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e da venti comuni della provincia di Reggio si intitola “Sono Pessimista, ma me ne dimentico sempre”. Si tratta di una citazione rubata a Cesare Zavattini che Nori interpreta così: «Io ho l’impressione che per quelli che leggono i libri, guardan le mostre, ascoltano le sinfonie, i libri, i quadri, le musiche che hanno incontrato nella loro vita li hanno aiutati, in questa cosa così difficile e così strana, stare al mondo, a essere dei “nonostante”».
IL PROGRAMMA. Si parte giovedì 10 novembre (ore 21) al Multiplo di Cavriago con Giancarlo Ilari. Sabato 12 novembre Felice Cimatti sarà allo Spazio Lettura di Ligonchio, ore 17. Martedì 15, ore 21, i Magazzini del Genio di Boretto ospiteranno Giovanni Maria Bellu; Ottavia Piccolo sarà invece ad Albinea il 18 novembre alle 17.30. Sabato 19 novembre, alle 17, Francesca Fornario darà i suoi consigli all’Archivio Ca’ Toschi di Baiso. Il 20 novembre due appuntamenti: alle 11, alla biblioteca di Novellara ci sarà Elio; alle 17.30 Violetta Bellocchio sarà alla rocca di San Martino in Rio. Il 21 novembre alle 21 Antonio Pascale sarà alla biblioteca di Guastalla; il 23 novembre, sempre alle 21, la biblioteca di Castelnovo Monti ospiterà Marco Malvaldi. Si continuerà con Dente (25 novembre alle 21 alla biblioteca di Scandiano), Fredrik Sjoberg (26 novembre alle 17.30 alla Panizzi di Reggio), Nadia Terranova (il 30 novembre alle 21 nella biblioteca di Bibbiano). Dicembre inizia con Daniele Brolli (venerdì 2 alle 21 al Multiplo). Il 3 dicembre alle 18 alla biblioteca di Brescello arriva Giuseppe Palumbo. Il 6 dicembre, alle 21, l’auditorium Moro di Reggiolo ospiterà Amedeo Balbi; il 9 dicembre alla biblioteca di Scandiano ci sarà Sio. Si proseguirà con Danio Manfredino (il 10 dicembre alle 18.30 a Casalgrande), Giuliano Della Casa (l’11 dicembre a Luzzara), Giuseppe Civati (il 12 dicembre alla Panizzi, a Reggio) e Guido Barbujani (il 14 dicembre al Jolly di Rolo). Ultimi appuntamenti il 15 dicembre a Campagnola (ore 18) con Antonella lattanzi, il 16 dicembre a Sant’Ilario (ore 21) con Andrea Moro e il 17 dicembre a Scandiano (ore 11 alla biblioteca Salvemini) con Ilde Carmignani. Chiuderà la rassegna, il 22 dicembre alle 18 al Multiplo, Igort.
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