I segreti dei Pearl Jam tra interviste e canzoni
Scandiano, l’appuntamento è domenica sera al Red Mosquito di Pratissolo
SCANDIANO. Si presenta in terra reggiana “Pearl Jam Evolution”, la curatissima biografia dei Pearl Jam scritta da due reggiani, Luca Villa e Daria Moretti, da oltre 15 anni curatori del sito pearljamonline.it, a oggi il principale portale web europeo dedicato a una delle rock band più amate e seguite del pianeta. Forse l’ultimo simbolo di rock band propriamente intesa.
Il volume sta viaggiando forte, fra dati di vendita e recensioni, e domenica se ne parlerà dal vivo a Pratissolo di Scandiano, al pub Red Mosquito di via Munari. Un luogo perfetto a partire dal nome, visto che Red Mosquito è una delle canzoni del bellissimo album dei Pearl Jam uscito nell’agosto del 1996, circa vent’anni fa. E così i due autori, per illustrare il libro “in terra natale”, lo hanno scelto come sede. L’appuntamento è alle 20, per il dialogo fra la conduttrice radiofonica di Radio Popolare Verona Elena Castagnoli, la Moretti e Villa, inframezzato da diversi momenti musicali.
Alla serata parteciperanno anche i Dissident Animal Flow di Francesco Ottani e Massimiliano Magnani, valida cover band reggiana dei Pearl Jam che si esibirà in formato acustico o semi-acustico, offrendo interpretazioni di molti dei brani citati nei testi. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione telefonando al 338-6380520.
Musica, birra e tante parole sui Pearl Jam, quindi. Tante parole come quelle contenute nel poderoso volume “Pearl Jam Evolution”, guida iper dettagliata che oltre alla narrazione e all’analisi dei dischi contiene un preciso elenco di uscite, pubblicazioni, collaborazioni e altre avventure legate alla band di Seattle. Un aspetto non da poco per appassionati e collezionisti. Il libro – che nelle varie classifiche di vendita online è salito spesso e volentieri al numero 1 nel settore musica – è formalmente la ripresa del primo volume realizzato nel 2009, decisamente potenziata e rivista. La parte centrale è stata riscritta e integrata con gli ultimi sette anni di storia, e la grande novità sono quattro interviste con musicisti che o hanno suonato nei Pearl Jam o ne hanno condiviso esperienze umane e artistiche. Sono gli ex batteristi della band Jack Irons e Dave Krusen, il cantante Richard Stuverud (partner del bassista Jeff Ament in diversi progetti) e soprattutto Mark Arm: oggi leader dei Mudhoney, e compagno di viaggio dei futuri Pearl Jam nei Green River, mitologica band della Seattle dell’inizio degli anni ’80, quando “grunge” era ancora solo un termine gergale per definire rudezza e sporcizia, e non la parole chiave per le vendite milionarie di Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains e Soundgarden.
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