Il ritmo di Abramova a Villa De Moll
Reggiolo, la personale dell’artista russa sarà inaugurata sabato 12 novembre alle 18
REGGIOLO. L’imponente Villa De Moll, in via Guastalla 144 a Brugneto di Reggiolo, apre le sue porte – sabato 12 novembre alle ore 18 – per la personale dell’artista russa Olga Abramova.
Non si tratta di uno spazio espositivo comune: la villa ha la sua origine in un fortilizio ristrutturato alla fine del ‘500, quando sulla zona signoreggiava la famiglia Torello. Il palazzo fu rinnovato e ristrutturato nel 1804, lasciando intatta la facciata originaria.
Notevoli, all’interno, sono gli affreschi di Felice Campi sul soffitto della sala del Sole. La villa deve il suo nome alla famiglia dei baroni De Moll, che la abitò tra la fine dell’800 e la metà del secolo successivo. Dal 1972 è proprietà della famiglia Pavarini che ne ha adibito le ampie sale a mostra di mobili antichi: ha riaperto il giugno scorso dopo imponenti restauri effettuati in seguito al terremoto del 2012.
Ora la villa è anche spazio espositivo e, da questo fine settimana, ospiterà le opere di Olga Abramova.
Nata a Mosca, questa giovane artista si è formata fra la Russia, Varese, Milano e Firenze. Artista a 360 gradi, è maestra della Federazione Italiana di ballo sportivo, crea le sue opere trascinata dall’energia della danza, ispirandosi alla natura, alla scienza e anche alla realtà.
Al centro della sua ricerca espressiva, c’è la figura umana e il corpo in movimento. All’Accademia di Brera prima e a The Florence Academy of Art poi, Olga è entrata in contatto con la cultura figurativa italiana, l’arte rinascimentale e manierista.
Ad Amsterdam, poi, ha approfondito la conoscenza dei pittori fiamminghi, oggetto della sua tesi di laurea, a Guben in Germania ha perfezionato gli studi anatomici e ha completato a Bologna il corso “Struttura Uomo” con il docente di anatomia Alberto Lolli.
Olga di fatto disegna se stessa mentre balla, esegue i ritratti al ritmo della musica: «È la forza creatrice del ballo, la sua energia, che porta alla realizzazione dell’opera d’arte», afferma lei stessa.
Durante l’inaugurazione si esibirà in una performance coreografica accompagnata da un chitarra sulle note del flamenco. Patrocinata dal Comune di Reggiolo con testo e presentazione di Camilla Mineo, la mostra di Olga Abramova sarà visitabile fino al 20 dicembre con i seguenti orari: dalle ore 9 alle ore 12, e dalle ore 15 alle ore 19. (c.f.)
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