Gazzetta di Reggio

Spettacoli e degustazioni per sua signoria il tartufo

Spettacoli e degustazioni per sua signoria il tartufo

Domenica di gustose tradizioni a Viano e a Cavola di Toano

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VIANO e TOANO. La montagna e la collina reggiana festeggiano il tartufo con tutto il suo sapore, la sua storia e le sue tradizione. Domenica sia Viano che Cavola ospiteranno le due feste del tartufo più conosciute e frequentate della nostra provincia, in grado di radunare ogni anno migliaia di persone.

A Viano si festeggia la 26esima edizione della festa del tartufo. Si parte alle 9.30 con il saluto delle autorità, seguita dal corteo con la banda di Viano e il gruppo di majorette “Le Orchidee” che porterà alle 9.45 alla rinnovata sede della biblioteca comunale, intitolata allo scienziato vianese Bonaventura Corti. Nella zona sportiva ci saranno le gare di cani da tartufo e nel cuore della festa, gli ampi spazi del centro polivalente, si potrà assaggiare e comprare trifola bianca e nera, salumi, formaggi, aceto balsamico, miele e altri prodotti tipici del territorio reggiano. Non mancherà ovviamente la gastronomia diretta, con tante postazioni gestite dai volontari vianesi in cui si potrà mangiare polenta, casagai, panetti e frittelle di castagne, vin brulè. Nel pomeriggio diversi spettacoli in piazza 25 Aprile, fra cui gli sbandieratori e i giochi di fuoco del gruppo Maestà della Battaglia.

La proposta non cambia molto per Cavola, dove però si è alla 29esima edizione e dove la festa sarà replicata anche la domenica successiva, il 20 novembre. La manifestazione nel paese toanese è da sempre una delle più attese perché in grado di richiamare pubblico sia dal bacino reggiano che da quello modenese, vista la sua posizione proprio lungo il corso del Secchia. Gli stand della mostra del tartufo e degli altri prodotti tipici verranno allestiti in una tensostruttura in piazza Italia. In questo spazio coperto verranno ospitate le bancarelle del tartufo, del Parmigiano Reggiano, dei funghi, delle castagne e dei salumi tipici, assieme alle postazioni di artigiani, artisti e delle realtà benefiche della zona, che organizzeranno delle vendite per sostenere le attività delle scuole e delle associazioni di Cavola e dintorni. Il banchetto principale è ovviamente quello della trifola, dove ogni domenica verranno esposti i singoli grani più grossi iscritti alla gara legata alla festa. A pranzo e a cena menù a base di tartufo serviti nel CavolaForum, preparati dai volontari della Pro Loco, o nei ristoranti di Cavola, che proporranno una selezione di piatti a tema. Si potrà inoltre visitare l’oratorio Madonna della neve, dove si trovano le opere scultoree di Domenico Francesco Ceccati. Un bus navetta porterà sul posto dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17. (adr.ar)

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