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Cederna alla Fonderia 39 con storie di migranti

Cederna alla Fonderia 39 con storie di migranti

REGGIO EMILIA. Il Reggio Film Festival prosegue stasera alla Fonderia 39 con Giuseppe Cederna che porterà in scena “Di passi e di respiri”, un monologo dedicato ai migranti. «Cosa succede nelle...

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REGGIO EMILIA. Il Reggio Film Festival prosegue stasera alla Fonderia 39 con Giuseppe Cederna che porterà in scena “Di passi e di respiri”, un monologo dedicato ai migranti.

«Cosa succede nelle nostre vite, cosa deve succedere, perché qualcosa di quello che viviamo – un incontro, un avvenimento, un libro, un film, un viaggio, uno spettacolo – ci tocchi così profondamente da lasciare un’impronta e diventare parte di noi?». Con questa domanda comincia lo spettacolo di Cederna: un viaggio sulle orme dei pellegrini e dei camminatori erranti del nostro mondo. Ingresso libero. Domani invece è il grande giorno del Cinebus, una produzione originale del Teatro dell’Orsa e del Reggio Film Festival, di e con Monica Morini e Bernardino Bonzani, che con un autobus attraverseranno il centro storico di Reggio Emilia facendo tappa davanti alle sale cinematografiche perdute, chiuse, invisibili e consegnate a un’epopea del secolo passato. Sono previsti tre viaggi: alle 19, alle 21 e alle 22.30

In Fonderia39, alle 17 saranno presentati 20 corti e quattro documentari realizzati da giovani videomakers. Alle 19 sarà presentato il volume fotografico “Dal libro dell’esodo”, di Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli. Alle 21 Marco Montanari intervisterà Tania Pedroni, sceneggiatrice di molti film di Giorgio Diritti. Seguiranno cortometraggi di altissima qualità. Programma completo su www.reggiofilmfestival.com.

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