Gazzetta di Reggio

da domenica al 29 gennaio

La mostra antologica a Gualdo Tadino

La mostra antologica a Gualdo Tadino

Nel museo Rocca Flea dipinti e sculture realizzati dal 1968 al 2013

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PERUGIA. Ci sarà anche il quadro preferito di Giuseppina (Transito sul ponte innevato, 1974) nella grande mostra antologica su Serafino Valla che sarà inaugurata domenica alle 16 nel museo civico Rocca Flea, a Gualdo Tadino (Perugia).

In esposizione cinquanta opere dell’artista scomparso nel 2014, nato a Luzzara nel 1919 e residente a Reggiolo, già protagonista dell’ultima edizione della “Mostra internazionale di arte naïf” di Gualdo Tadino. Oltre ai 46 dipinti – realizzati dal 1968 al 2013 e selezionati dalla curatrice Catia Monicelli e dalla figlia Giuseppina – inseriti nel catalogo Esistenzialità e arte a cura di Alfredo Gianolio, e il quadro scelto come copertina (Zavattini a Luzzara, 1999), anche tre rappresentazioni di Natività che dialogheranno con il “presepe emozionale” che sarà allestito dal 1 dicembre nella chiesa di San Francesco. Ci saranno anche cinque sculture: Uomo col tabarro (1999), Boscaiolo (2000), Seminatore (200), Falciatore (2006) e Meditazione.

«Un bell’omaggio a mio padre – spiega Giuseppina – che ha pensato all’arte fino al suo ultimo respiro». Quell’arte difesa con le unghie e con i denti, nonostante le tentazioni. «Dipingere e scolpire non è mai stato un lavoro per lui – rivela la figlia – e non accettò mai di produrre per i galleristi: aveva paura, iniziando a inseguire la “quantità”, di perdere il suo valore». E così Valla ha continuato a colorare in à plat la natura e il Po, seguendo la sua passione senza scendere a compromessi. «Sapeva bene quello che voleva – ricorda Giuseppina – da giovane come da vecchio. Prima di morire, per esempio, mi ha dato le indicazioni per la sua tomba: sulla lapide voleva Scala resurrezionale, il dipinto in cui l’omino col cappello sale al cielo, gradino dopo gradino, trascinandosi dietro una pesante croce».

La mostra a Gualdo Tadino, aperta fino al 29 gennaio, è visitabile dal giovedì alla domenica 10-13 e 15-18. (m.r.)

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