Gazzetta di Reggio

Un’asta di solidarietà nel ricordo di Agazzani

Un’asta di solidarietà nel ricordo di Agazzani

Il critico l’aveva organizzata per aiutare i terremotati del 2012 La stessa formula è stata applicata a Rimini per il centro Italia

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RIMINI. “Artquake, l’arte della solidarietà” continua. Anche dopo la scomparsa del critico d’arte reggiano Alberto Agazzani che ideò questo progetto in seguito al terremoto che aveva scosso l’Emilia nel 2012. Agazzani aveva fatto una chiamata pubblica agli artisti, e tantissimi avevano risposto, donando diverse opere dalla cui vendita, attraverso un’asta, derivò una cospicua raccolta fondi per aiutare i terremotati.

«È un dovere etico, prima ancora che un obbligo frutto della necessità, operarsi per aiutare chi in questo momento vive la drammaticità degli eventi e l’angoscia per un futuro incerto. In questa ottica credo sia doveroso, anche da parte di chi vive la parte più bella del mondo, l’arte, adoperarsi per aiutare chi ha bisogno ora più che mai». Così parlava Agazzani nel 2012, quando la mostra e l’asta si svolsero ai chiostri di San Domenico a Reggio: alla fine vennero devoluti 120 mila euro per aiutare la ricostruzione delle scuole di Rolo, Cavezzo e Quistello.

Ora il progetto continua e volge uno sguardo al Centro Italia. Anche la sua sede cambia: stavolta è a Rimini. «Alberto ci ha lasciati a novembre 2015 – dicono gli organizzatori Guya Bacciocchi, Amedeo Bartolini e Lorenzo Paci – ma siamo sicuri che avrebbe avuto a cuore questo progetto, come il precedente. ArtQuake vuole contribuire alla ricostruzione. Ricostruire le città, ma anche ricomporre il tessuto culturale e artistico dei territori che una tragedia di queste dimensioni rischia di cancellare».

“ArtQuake Centro Italia” ha aperto i battenti il 6 novembre al Museo della Città di Rimini (Ala Nuova, via Tonini 1), una mostra con più di 300 opere, per un valore complessivo di oltre 200 mila euro, il cui intero incasso sarà devoluto ai comuni terremotati del centro Italia.

La mostra è aperta fino al 25 novembre. È possibile fino a tale data visionare e acquisire le opere e il “giornale” della mostra su www.artquakecentroitalia.it.

«Portandovi a casa un pezzetto d’arte, aiuterete chi in questo momento ha bisogno di aiuto», concludono dallo staff di ArtQuake.

Hanno aderito anche diversi artisti reggiani, come Riccardo Varini, Oscar Piovosi, Cristina Davoli, Maura Bendetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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