Gazzetta di Reggio

Tutti pazzi per “Austerità” Premiato anche il videoclip

di Adriano Arati
Tutti pazzi per “Austerità” Premiato anche il videoclip

Girato da Filippo Biagianti, accompagna il singolo di Max Collini e Jucca Reverberi Ha vinto il premio Griffith come “Miglior corto narrativo” al Film Festival di Roma

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Vinto un concorso, ci si prepara al secondo. Non si ferma il cammino del videoclip di “Austerità”, il singolo di presentazione dell’omonimo disco, del reggianissimo progetto Spartiti di Max Collini e Jukka Reverberi. Il filmato che accompagna “Austerità”, girato dal regista storico della band Filippo Biagianti, ha ottenuto il premio dell’Accademia di cinema e televisione Griffith come “Miglior Corto Narrativo” all’On The Road Film Festival di Roma. Il riconoscimento è stato consegnato all’autore dal presidente di giuria Chiara Rapaccini, moglie e compagna di vita di Mario Monicelli. La motivazione? «Un esempio di come un videoclip possa raccontare una storia vera e sincera con la qualità cinematografica del miglior cortometraggio», ha spiegato la giuria attribuendo il premio Griffith, uno dei padri del cinema.

Il videoclip sarà presentato oggi anche al decimo Festival Internazionale del Cortometraggio a Pistoia. “Austerità” è una storia in 5 minuti e 20 secondi realizzata in bianco e nero e che ha come protagonisti due bimbi, Sofia Biagianti e Federico Mainardi, mentre giocano in un ambiente cittadino. Accompagna perfettamente la musica mesta e il triste, toccante testo di Max Collini, un racconto di ordinaria vita famigliare segnata dalla povertà e dalla malattia. Una povertà che coinvolge nelle piccole scelte quotidiane anche i piccoli della famiglia. Quando arriva finalmente il momento di un bel regalo in uno sfarzoso negozio di giocattoli, per una volta non Ci saranno limiti: «Scegli quello che vuoi». Ma il bambino, spiazzato, non riesce a non accontentarsi di una modesta pistola ad acqua. L’unione di parole e musica crea una patina di tristezza calma che il videoclip, inseguendo i due bimbi nelle loro evoluzioni riprese in grigio, rafforza ulteriormente.

Il premio che ne certifica la qulità si aggiunge alle tante critiche positive e ai riconoscimenti raccolti in questi mesi. Il progetto Spartiti vive ormai da anni, unendo le sonorizzazioni del chitarrista dei Giardini di Mirò Jukka Reverberi alle narrazioni di Max Collini, tanto simili alle storie narrate nell’epopea Offlaga Disco Pax. Dopo tanti concerti e un disco dal vivo, nella primavera del 2016 è arrivato il primo disco in studio, con nove brani che uniscono storie private e riflessioni sulla storia, sulla memoria e sulla politica nel più puro stile Collini. Il quadretto triste di “Austerità” ne è un buon esempio, così come – sul lato più spassoso e militante – la divertentissima vicenda narrata in “Sendero Luminoso”, un ipotetico raduno di rivoluzionari marxisti a Ospitaletto di Ligonchio inventato da Collini e Arturo Bertoldi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google