Gazzetta di Reggio

Tra libri e giovani scrittori al Catomes Tôt

di Cristina Fabbri
Tra libri e giovani scrittori al Catomes Tôt

Reggio Emilia, sabato inizia la rassegna di incontri letterari “Diecimila battute”

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REGGIO EMILIA. Si intitola “Diecimila Battute” la rassegna di incontri letterari che prende il via sabato 19 novembre e che si svolgerà tutti i sabati fino al 10 dicembre (sempre alle ore 19.30) al Centro Catomes Tôt di Reggio, in via Panciroli 12. A ingresso libero, è organizzata da Youthless Fanzine con l’aiuto e il supporto di Hortus srl e del centro sociale Catomes Tôt.

Come spiega Enrico Rossi di Youthless, vi aspettano «Incontri letterari per dialogare con scrittori e scrittrici e per parlare di letteratura, di libri, di come sono stati concepiti e del perché sono stati scritti». Saranno quattro i giovani autori che si faranno oratori, per «parlare di contemporaneità letteraria, ma soprattutto spiegare le motivazioni che li hanno spinti a scrivere le loro storie e che cosa li ha toccati nel profondo».

Orazio Labbate, Claudia Galal (in foto), Crocifisso Dentello e Fabio Deotto sono i loro nomi. Accompagneranno gli spettatori in questo viaggio dialogando con Eugenia Durante (giornalista de “Il mucchio selvaggio”), Francesco Locane (giornalista e speaker del programma “Maps”, Radio Città Del Capo di Bologna), Adriano Arati (Gazzetta di Reggio e RadioRumoreWeb), Massimiliano Colletti (redattore e collaboratore di vari progetti culturali). Illustrazione e Artwork ad opera di Maria Cecilia Azzali.

Il primo incontro è con Orazio Labbate, nato nel 1985. Ha vissuto sin dall’infanzia a Butera, Sicilia. Si è laureato in giurisprudenza all’università Bocconi di Milano. Con il suo romanzo di esordio “Lo Scuru” (2014), è considerato dalla critica il creatore di un nuovo gotico siciliano che si ispira al southern gothic americano. Il libro è ora studiato all’università di Palermo e all’università di Firenze e da poco acquisito dalla Sorbona di Parigi. È stato inoltre segnalato in occasione del Premio Sciascia 2016.

Sabato sera alle 19.30 dialogherà con lui Eugenia Durante, traduttrice, copywriter e giornalista freelance. Dopo essersi laureata a Milano, è fuggita a Londra, dove ha lavorato come assistente editoriale e conseguito un diploma in giornalismo, per poi stabilirsi a Bologna. Ha collaborato con Rolling Stone, Vanity Fair e tuttora scrive per il Mucchio Selvaggio e Vice Magazine, con un interesse particolare nei confronti di musica, letteratura e cultura. Per maggiori informazioni sulla rassegna e sugli ospiti: www.catomestot.it.

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