La virtù delle donne da Raffaello a Guido Reni
“Lucrezia romana” è visitabile fino all’8 gennaio alla Pilotta Un’occasione per ammirare i tesori della Galleria Nazionale
PARMA. Esempio di virtù domestiche e familiari, inconsapevole ed involontaria ragione degli appetiti altrui, modello di alta dedizione alla Patria ed eroina dei diritti umani di libertà ed autodeterminazione, Lucrezia vibra nelle opere pittoriche, da Cranach a Raffaello, da Parmigianino a Reni, di una fascinazione che attraversa i secoli ed è anche per la contemporaneità un’occasione di riflettere sulla violenza, fisica e morale, contro le donne di oggi.
“Lucrezia romana. La virtù delle donne da Raffaello a Reni” è visitabile fino all’8 gennaio alla Galleria Nazionale di Parma, che si trova nel complesso monumentale della Pilotta.
La mostra, attraverso una galleria di capolavori, intende ripercorrere la fortuna del tema, leggendone le varianti letterarie, simboliche e pratiche sia in Italia che Oltralpe.
Lucrezia romana è una figura mitica della antica Roma retta dalla dinastia etrusca dei Tarquini: la donna non avendo potuto resistere all’oltraggio della violenza sessuale subita da parte del figlio del re Tarquinio il Superbo, sacrificò pubblicamente la propria vita per offrire ai suoi concittadini la motivazione alla ribellione dalle vessazioni gravissime dei dominatori.
Le opere esposte a Parma sono 29, tra cui spicca un olio su tela del Parmigianino, prestato dal Museo di Capodimonte di Napoli. Arriva invece dal Metropolitan Museum of Art di New York il disegno “Lucrezia” di Raffaello.
La mostra, nata da un’idea di Mario Scalini, è stata promossa dal Polo Museale dell’Emilia Romagna.
Il biglietto per visitare “Lucrezia romana” costa 12 euro, 6 il ridotto, consente di visitare la Galleria Nazionale, ricca di capolavori, il Teatro Farnese e il Museo Archeologico, dove si trovano i reperti emersi dall’antica città di Velleia. La Galleria Nazionale custodisce opere del Correggio e del Parmigianino, superbi capitelli di Benedetto Antelami, un disegno di Leonardo da Vinci e una vastissima collezione di dipinti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
