Tra giustizia e vendetta con Franco Bonisoli
Reggio Emilia, l’ex brigatista all’incontro nella Sala degli Specchi con il figlio di Sergio Bazzega, poliziotto ucciso durante una sparatoria
REGGIO EMILIA. Da una parte il figlio di Sergio Bazzega, poliziotto ammazzato nel 1976 insieme al vicequestore di Sesto San Giovanni, Vittorio Padovani, durante una sparatoria con i brigatisti. Dall’altra Franco Bonisoli, il reggiano che ha fatto parte delle Brigate Rosse.
L’incontro – stupefacente ma non casuale – avverrà sabato 19 novembre alle 17.30 al teatro Valli in occasione della “maratona” organizzata dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia insieme al Regio e al Teatro Due di Parma per omaggiare Shakespeare a 400 anni dalla sua nascita.
Cosa c’entra il Bardo, è presto detto. Giorgio Bazzega e Franco Bonisoli, accompagnati da padre Guido Bertagna (che operando a San Vittore ha incontrato ex della lotta armata e familiari delle vittime) e Manlio Milani (presidente delle vittime della strage di Brescia), parleranno di giustizia e di vendetta partendo dall’Amleto e dal Giulio Cesare. «Essere o non essere, questo è il dilemma – riflette il principe di Danimarca nella tragedia shakespeariana – se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine». Lo stesso dilemma è al centro del “Gruppo di giustizia riparativa” di cui fanno parte i protagonisti dell’incontro. Inutile dire che la decisione presa da Bazzega, Bonisoli e dagli altri membri dell’associazione, è opposta a quella di Amleto. L’intento del gruppo – figlio degli insegnamenti di Nelson Mandela – è infatti quello di mettere insieme, nel senso di riunire anche fisicamente, chi ha procurato dolore con atti di violenza e chi questo dolore lo ha subìto.
A guidare l’incontro, tra parole di Shakespeare e testimonianze personali degli ospiti, ci penserà Maddalena Crippa. L’attrice leggerà anche brani tratti da “Il libro dell’incontro” (Il Saggiatore), il volume in cui vittime e responsabili parlano della lotta armata degli anni Settanta.
La maratona shakespeariana avrà inizio alle 11.30 nella sala degli specchi del Valli e terminerà con lo spettacolo di prosa “Sogno di una notte di mezza estate” (sipario alle 20.30). In programma tantissimi incontri, tra cui quello con Lella Costa (alle 14.30) e quello con Umberto Galimberti (alle 15.30). Tutte le informazioni su www.iteatri.re.it.
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