Gazzetta di Reggio

In Sala del tricolore c’è lo Schiaccianoci

di Francesca Manini
In Sala del tricolore c’è lo Schiaccianoci

Protagonisti la Filarmonica cittadina e Matteo Razzini

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REGGIO EMILIA. La Filarmonica Città del Tricolore si prepara a regalare ai reggiani la magia dello Schiaccianoci di ‹ajkovskij nella prestigiosa Sala del Tricolore.

Agli strumenti sessantatré elementi tra fiati e percussioni guidati dal maestro Stefano Tincani. Alla narrazione il cavriaghese, Premio Andersen, Matteo Razzini per raccontare una delle più commoventi fiabe di tutti i tempi con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il concerto, inserito nel ricco calendario di eventi natalizi proposti dal Comune di Reggio Emilia che patrocina l’evento in collaborazione con l’istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo di Reggio e Castelnovo Monti, avrà inizio oggi pomeriggio alle 18. Subito prima avverrà l’accensione dell’albero di Natale installato in piazza Prampolini; il momento sarà accompagnato dalle note musicali della stessa Filarmonica. «Quello con l’albero e con la Sala del Tricolore è per noi un appuntamento fisso – spiega il maestro Tincani –. Saremo al gran completo, in formazione concertistica con tanto di arpa, per uno spettacolo adatto a tutti, dagli zero ai novantanovemila anni. Lo Schiaccianoci nasce come fiaba e viene messo mirabilmente in musica per balletto da Pëtr Il’i› ‹ajkovskij con una resa davvero emozionante, ne rimarrete sorpresi. In tutto proporremo un’ora e mezzo di parole e note insieme all’amico Matteo Razzini, che siamo onorati di avere di nuovo al nostro fianco, con la sua coinvolgente capacità di narrare storie che ben si sposano con la nostra proposta concertistica. La location è originale, non c’è un vero e proprio palcoscenico ma una sala storica che creerà un’atmosfera di grande raccoglimento».

A suonare per i reggiani nella Filarmonica Città del Tricolore saranno giovani delle superiori e musicisti di vecchia data, che ogni settimana si riuniscono al Conservatorio per armonizzare strumenti a fiato e a percussione. La Filarmonica Città del Tricolore, infatti, non è solo l’orchestra di fiati di Reggio, bensì una fucina di collaborazioni, di attività e di sperimentazioni che la radica nel tessuto sociale della sua città natale. Tra i suoi obiettivi spicca la volontà di offrire la musica come elemento aggregante per la comunità. «Reggio è una piazza molto viva per la musica – commenta Tincani – c’è tanta voglia di suonare e di partecipare agli eventi. Basti pensare che, dal primo concerto in Ghiara del 2006, in questi dieci anni abbiamo raddoppiato il numero di elementi della Filarmonica sotto la guida dell’indimenticato maestro Antonio Bonfrisco scomparso nel giugno scorso a cui sempre va la nostra riconoscenza. Ora con il nuovo presidente Stefano Finotto stiamo continuando questa importante attività che ci ha portato a incidere il primo disco con i brani più significativi dei primi dieci anni della nostra Filarmonica».

Lo Schiaccianoci verrà replicato il 17 dicembre al Circolo Tennis di Albinea e il 20 dicembre (alle ore 21) nel teatro cinema Rosebud di via Medaglie d’oro alla Resistenza.

«Per prepararci al Natale – conclude Tincani – vogliamo sognare insieme al pubblico reggiano. Aspettiamo tutti in piazza per l’accensione dell’albero e a seguire per il nostro Schiaccianoci».

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