Rodari a Reggio... di nuovo
In febbraio Laura Pazzaglia racconta “Una storia fantastica”
REGGIO EMILIA. Cosa c’entra Gianni Rodari con Reggio Emilia? Lo spiegherà da febbraio Laura Pazzaglia presentando ai cittadini di Reggio, e in inglese ai gruppi di studio stranieri, “Una storia fantastica”, la conferenza-spettacolo sull’incontro tra Reggio Emilia e lo scrittore che alla nostra città dedicò il suo celebre “La grammatica della fantasia”.
«Per stare coi bambini ci vuole molta fantasia – diceva Rodari – perché bisogna essere sempre con la fantasia un passo più avanti di loro per poterli sfidare a raggiungerci, a venire su. Ad esempio, quando loro vogliono spingere una sedia per la stanza, non vanno a scegliere la più leggera, giustamente scelgono la più pesante, quella che fa più fracasso, quella che richiede più fatica a spingere, perché la sfidadeve mettere in moto le loro energie; perciò dobbiamo essereun passo più avanti di loro per sfidarli a correrci dietro, anche con la fantasia. Perciò il discorso sulla fantasia non è fattosolo per i bambini, è fatto anche per noi che stiamo con i bambini».
Il racconto della Pazzaglia – sostenuto da Reggio Children – rielabora il materiale su Gianni Rodari custodito al Centro di documentazione e ricerca dei nidi e delle scuole d’infanzia. In attesa delle rappresentazioni di febbraio, nei giorni scorsi alla scuola dell’infanzia Diana, alla presenza di insegnanti e genitori, è andato in scena un primo studio sullo spettacolo.
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