Caputo e Baccini in piazza per salutare l’anno nuovo
Reggio Emilia, riuniti sotto il nome di The Swing Brothers canteranno vecchi e nuovi successi. Uno spettacolo in grado di accontentare e divertire sia i giovani sia i “maturi”
REGGIO EMILIA. “Non fidarti di me, non so neanche che giorno è domani” cantano Sergio Caputo e Francesco Baccini da poco riuniti sotto il nome di The Swing Brothers.
E invece sanno già dove passeranno l’ultimo dell’anno. Saranno loro, infatti, i protagonisti della notte di San Silvestro a Reggio Emilia. Con la loro irresistibile musica jazz-swing faranno compagnia a tutti i reggiani che decideranno di festeggiare la fine dell’anno in piazza. E forse – dipenderà tutto dall’estro dei presenti – ci sarà anche qualcuno che improvviserà coreografie sui pattini. Sì, perché in piazza della Vittoria resterà la pista di ghiaccio (abbastanza ovvio, essendo già stata montata) mentre il palco per il concertone di San Silvestro sarà allestito in piazza Martiri del 7 Luglio. A fare da fondale, ça va sans dire, il teatro municipale Valli e la fontana (colorata, chissà?). Senza dubbio una location ideale per i due musicisti che con il singolo “Non fidarti di me” – nel quale cantano “Questa vita non è che una pausa caffè fra i pescecani” – hanno dimostrato di essere allergici all’acqua salata. Scherzi a parte, la serata promette di essere una festa spensierata e divertente, ottima per scacciare eventuali pensieri bui e iniziare il 2017 con il passo giusto. Pardon, il piede.
Ecco il video di "Non fidarti di me"
Le strade di Sergio Caputo e Francesco Baccini – tutti e due anticonformisti, antidivi, disallineati e imprevedibili – fino a qualche mese fa non si erano mai incontrate. Ma il destino ci ha messo lo zampino e ha infilato in un sogno di Caputo il volto di Baccini. Il giorno dopo Caputo chiama Baccini e gli chiede di collaborare: la risposta è sì, assolutamente sì. E così eccoli qui. Che l’avventura dei due artisti – che hanno fatto la storia della musica italiana – sia iniziata in questo modo fiabesco o in un altro, poco importa. Perché è quello che stanno facendo insieme su e giù per l’Italia, passando da un teatro a un auditorium, a essere un sogno. Con “Un riflettore per due” – questo il titolo dello spettacolo che stanno portando in tour sui palchi italiani – Caputo e Baccini ripercorrono non solo le loro carriere ma anche la storia musicale dell’Italia dagli anni Ottanta a oggi. In chiave swing e ironica, ovviamente. Per creare la giusta atmosfera, d’altra parte, non ci vuole molto: Caputo alla chitarra, Baccini al pianoforte. E mentre i due si accompagnano a vicenda, scambiandosi i ruoli in un turbinio esilarante, raccontano aneddoti di cui normalmente non si sente parlare.
Le informazioni sono sulla pagina Facebook “Caputo&Baccini The Swing Brothers”, ma ancora non si sa se il San Silvestro reggiano sarà scandito da musica e parole, se i due saranno soli sul palco oppure accompagnati da una band (ma visto che il concerto sarà all'aperto questa sembra l'opzione più plausibile).
Quel che è certo è che con Sergio Caputo e Francesco Baccini ci sarà da divertirsi. E che tra “Un sabato italiano” (l’indiscusso capolavoro di Caputo registrato negli anni Ottanta), un “Sotto questo sole” (il brano che ha consacrato Baccini negli anni Novanta) e canzoni più recenti, ci sarà musica per tutti i gusti e le età. Dettaglio non irrilevante. Tutti in piazza a brindare all’anno nuovo a ritmo di swing, dunque. Ma con un buon vino bianco: il caffè lasciamolo a “Non fidarti di me”.
Il concerto è organizzato dal Comune di Reggio Emilia e da Arci con l'appoggio di Iren (sponsor di tutto il cartellone natalizio reggiano).
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