Gazzetta di Reggio

cinema ritrovato

“Il mago di Oz” rivive al Rosebud

La pellicola restaurata sarà proiettata stasera e domenica

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REGGIO EMILIA. Prosegue la rassegna del “Cinema ritrovato” al Rosebud (in via Medaglie d’oro della Resistenza). Stasera, alle ore 21, sarà proiettato “Il mago di Oz” di Victor Fleming.

Dorothy è una bambina che vive nelle praterie del Kansas in una piccola fattoria insieme agli zii e al suo fedele cagnolino Totò. Un giorno un ciclone potentissimo trascina via la casetta con la bambina e il cane, catapultandoli nel Regno di Oz, un mondo magico popolato da bizzarre creature, e costituito da quattro regni: quelli dell’Est e dell’Ovest controllati da due streghe cattive, e quelli del Nord e del Sud governati da due streghe buone. Da quel momento inizia un lungo viaggio per Dorothy, guidata dal forte desiderio di trovare il modo per ritornare nella sua terra e di raggiungere la città di Smeraldi dove vive il grande mago Oz, l’unico a poter rivelare il segreto di un possibile ritorno. Nel suo cammino incontrerà uno tre bizzarri personaggi, che si uniranno a lei per chiedere a Oz di esaudire il loro desiderio. “Il Mago di Oz”, gemma proto fantasy datata 1939, torna in sala, al Rosebud, in tutto il suo smagliante Technicolor grazie al restauro digitale realizzato da Warner Bros, e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna. E la battuta finale del film recitata da Dorothy, “Nessun posto è come casa”, dopo 77 anni continua ad essere un mistero interpretativo e concettuale che il cinema hollywoodiano, ancora privo all’epoca di una contropartita intellettuale, ha saputo tenere sotto una fitta coltre di incertezza. Repliche domenica alle 15 e alle 16,45. (s.c.)

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