Gazzetta di Reggio

L’ensemble Spira Mirabilis al teatro Valli

di Giulia Bassi
L’ensemble Spira Mirabilis al teatro Valli

Reggio Emilia, il gruppo di giovani musicisti suonerà l’Ottetto in fa maggiore di Schubert

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REGGIO EMILIA. Una composizione complessa ed articolata in ambito cameristico, l’Ottetto in fa maggiore D803 di Franz Schubert, per un ensemble eccezionale, composto da solisti di primo piano italiani e non: lo Spira Mirabilis che venerdì 16 dicembre (ore 20.30) si esibisce al teatro Valli nella stagione concertistica.

Il nome si collega a una figura geometrica che ha la peculiarità di risultare sempre sovrapponibile a se stessa indipendentemente dalla sua dimensione. Allo stesso modo il progetto dell’ensemble, unico nel suo genere, mantiene la propria identità qualsiasi sia il numero dei musicisti che vi prendono parte o il repertorio suonato; tanto è vero che si presentano sempre senza direttore, anche quando affrontano le sinfonie.

I musicisti, quasi tutti under 35, provengono da tutta Europa e sono tra i più affermati della loro generazione, tutti con una carriera avviata, rispetto alla quale il progetto Spira è parallelo, fatto di studio e approfondimento e, in alcuni casi, di esibizioni e concerti.

È consuetudine, prima e dopo le loro esecuzioni arricchire l’esperienza del pubblico, tracciando una sorta di guida all’ascolto, mettendosi a disposizione ed interagendo con esso per approfondire gli aspetti peculiari del programma. Tra i musicisti citiamo dapprima: Lorenza Borrani, spalla della Chamber Orchestra of Europe, violinista eccelsa, prediletta da Claudio Abbado con il quale era impegnata come primo violino della Mozart; parimenti ha lavorato con il grande direttore milanese l’altro violinista Timoti Fregni, mentre Simone Jandl è una magnifica viola della Mahler Chamber Orchestra. Con loro si cimentano nell’Ottetto che Schubert scrisse nel 1827: la violoncellista Ursina Braun, il fagottista Michele Fattori, il cornista Antonio Lagares Abeal, quindi il versatile contrabbassista Antonio Mercurio e la clarinettista Miriam Caldarini che fanno parte della Filarmonica Arturo Toscanini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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