Sgarbi racconta Caravaggio «Artista contemporaneo»
Stasera il critico sarà al Lime Theater con lo spettacolo su Michelangelo Merisi «Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capirlo, ma il nostro Novecento»
REGGIO EMILIA. «È contemporaneo perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere».
È per questo che Vittorio Sgarbi ha deciso di portare a teatro Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
«Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capirlo – spiega – ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei».
Dopo la grande musica internazionale, stasera sul palco del Lime Theater (nel padiglione D delle Fiere di Reggio, in via Filangieri) rivive il genio rivoluzionario del Caravaggio. Uno spettacolo di pura arte con un narratore d’eccezione, che ipnotizzerà il pubblico raccontando che «fino a Caravaggio la vita di artisti anche immensi come Leonardo o Michelangelo è inferiore all’opera. Con lui la vita diventa arte». E non mancheranno i collegamenti con Pasolini: «I volti di Caravaggio sono i ragazzi di vita. Il fanciullo con il canestro di frutta è Ninetto Davoli, quello di Amor omnia vincit è identico a Pelosi. Pasolini è la figura attraverso cui il ’900 diventa il secolo che può capire davvero Caravaggio».
Lo spettacolo è stasera alle 21. Le biglietterie saranno aperte dalle ore 18. Si invita anche chi ha acquistato il biglietto on line, con ritiro alle Fiere, a presentarsi con anticipo per evitare code. L’accesso al foyer riscaldato, con punti ristoro e servizio bar, sarà consentito a partire dalle ore 19. Le porte di accesso alla sala saranno aperte a partire delle ore 20.30. Per le persone diversamente abili è garantita l’assistenza in sala.
Nell’area delle Fiere sono presenti parcheggi a pagamento e per arrivare in tempo a destinazione, essendoci una parte della viabilità compromessa da lavori in corso e la concomitante partita tra Reggiana e Parma, si consiglia il seguente percorso per chi arriva in auto: accedendo dalla parte del casello autostradale A1 / ponti di Calatrava, imboccando via Filangieri si accede ai parcheggi a pagamento che si trovano a sinistra e destra dell’ingresso principale della Fiera; al parcheggio a pagamento si accede imboccando via Aldo Moro dalla rotonda prima della Fiera e svoltando nella prima via a destra. Il parcheggio è all’interno del piazzale stesso della Fiera. I posti auto per disabili sono gratuiti e vicino agli ingressi.
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