Peri, dieci concerti nell’Ora di musica
Si comincia il 22 gennaio con il pianista André Gallo
REGGIO EMILIA. Scocca la 36esima edizione per l’Ora della Musica.
Un traguardo di tutto rispetto per la rassegna che si tiene, come è tradizione, all’auditorium Masini del Peri (ogni domenica alle ore 11), e che in questi ultimi anni è diventata una vetrina dei migliori allievi dell’istituto musicale stesso.
Il cartellone del 2017, molto ricco, è composto da dieci appuntamenti organizzati insieme a Soli Deo Gloria e che, tra i punti di forza, presenta tre collaborazioni con i conservatori di La Spezia e Trento, e l’Istituto musicale di Cremona. Nel primo di questi concerti speciali sarà eseguito di Schubert il “mitico” Ottetto, mentre da Trento sarà ospitato un gruppo specializzato sulla musica antica; da Cremona, giungerà, naturalmente, un omaggio al violino.
Come sempre la rassegna del Peri includerà un momento celebrativo del Giorno della memoria e un altro del Giorno del ricordo. Tra i concerti imperdibili, poi, citiamo l’esecuzione di un altro dei capolavori schubertiani, ossia il celebre quintetto “La trota”, da parte degli allievi dell’istituto reggiano. Si parte il 22 gennaio con il recital “Danses et mélodies sans temps” tenuto da André Gallo al pianoforte (musiche di Debussy, Poulenc, Ravel, Dutilleux); a seguire, il 29 gennaio, nell’ambito delle iniziative per il Giorno della memoria si esibisce il sestetto composto da Martina Di Falco (al clarinetto), Benedetta Polimeni (al flauto), Martino Tubertini (al fagotto), Alessandro Lavaggi (all’oboe), Sabrina De Rosa (al corno), Luca Orlandini (al pianoforte) in musiche di Haydn, Gentilucci, Mozart.
Il 5 febbraio Sara Zeneli (violino) con Yevheniya Lysohor (pianoforte) eseguiranno brani di Franck, Chausson, De Sarasate; il concerto è in collaborazione con l’Istituto musicale Monteverdi di Cremona. Il 12 febbraio, per le iniziative del Giorno del ricordo, Andrea Cavuoto, docente di violoncello al Peri, insieme a Lorena Portalupi (pianoforte) presenterà un programma tutto beethoveniano. La domenica successiva un quintetto del Peri – composto da Elia Torreggiani (violino), Laura Garuti (viola), Leonardo Duca (violoncello), Salvatore La Mantia (contrabbasso) e Adjei Antwi Stella Konadu (pianoforte) – suoneranno Schubert: in scaletta il celebre Quintetto per pianoforte “La trota”. Altri allievi dell’istituto Peri – e precisamente Daniele Incerti, Michele Allegro, Matteo Ranellucci (pianoforti), Gabriele Genta (percussioni), Nicolò Tomasello e Lorenzo Capasso (marimba) – il 26 febbraio suoneranno brani di Bártok, Ewazen, Gaci, Muramatsu.
E, ancora, il 5 marzo il pianista Luca Orlandini sarà protagonista di un recital comprendente musiche di Chopin, Liszt, Rachmaninov. Il 12 marzo l’Ottetto D.803 di Schubert sarà eseguito da allievi del conservatorio Puccini di La Spezia. A seguire, domenica 19 marzo, il soprano Elena Bakanova, docente di canto del Peri, accompagnata al pianoforte da Raffaele Mascolo – insieme compongono il duo “Luoghi Immaginari” – eseguirà brani di Richard Strauss, Liszt, Tosti e Puccini; il concerto porta il suggestivo titolo “La voce della poesia musicale - Voix de la musique poétique”.
La rassegna si chiuderà il 26 marzo con il Bonporti Antiqua Ensemble dell’omonimo conservatorio di Trento diretto da Marco Fracassi alle prese con brani di Monteverdi e Domenico Scarlatti. Tutte le info su www.istitutoperi.com.
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