Gazzetta di Reggio

LA VIA DEI PRESEPI DALLA BASSA ALL’APPENNINO

di ROBERTO FONTANILI

MOSTRE, CAMMINATE E RAPPRESENTAZIONI PER UN NATALE DI TRADIZIONI E “MAGIA”

3 MINUTI DI LETTURA





di ROBERTO FONTANILI

È. un po’ come seguire la stella cometa e ritrovarsi in tante piccole Betlemme, andando dal fiume Po al monte Cusna.

In dicembre e gennaio la nostra provincia diventa quasi un’unica natività tra presepi artistici, viventi, rappresentazioni, mostre che durano a volte solo un giorno, o qualche settimana, o musei permanenti. Come quello di Antonio Pigozzi a Gazzano di Villa Minozzo. Il museo è aperto tutto l’anno e da quando è nato nel 2004 ha avuto decine di migliaia di visitatori interessati a scoprire i presepi di un artista apprezzato non solo in Italia ma in Austria e Germania, dove tiene mostre e corsi. Ma visitarlo sotto Natale, con la neve, è tutta un’altra cosa.

Così come ha un sapore particolare visitare, tra nebbia e neve, la mostra dei presepi di Salvarano (che si è guadagnata i gradi di capitale del presepio nel reggiano) all’eremo di San Michele. La mostra è aperta fino al 21 gennaio e si possono vedere una novantina di natività, metà delle quali da collezione, provenienti da diverse parti del mondo. A farci da guida in questo percorso tra i borghi reggiani, che a volte sembrano anch’essi dei presepi, la pubblicazione “Presepi dal Po al Cusna” dell’associazione Amici del Presepio. Il nostro itinerario (in stretto ordine alfabetico) parte da Baiso, dove fino all’8 dicembre saranno esposti numerosi presepi nelle vetrine dei negozi e per le 22.45 della Vigilia è in programma la Fiaccolata di Natale. Qualche chilometro più in là, nel borgo medievale di Bergogno di Casina, ogni sabato e domenica fino all’8 gennaio si terrà la terza edizione di “Presepi nel borgo” e per il 6 gennaio è previsto l’arrivo della Befana che vien dal bosco. Scendendo a Cerezzola (in comune di Canossa), fino al 20 gennaio è possibile visitare il presepe a grandezza naturale allestito a cielo aperto nel cuore della piccola borgata medievale. Si risale verso l’Appennino per arrivare a Corneto di Toano dove fino al 6 gennaio (su richiesta fino al 29 gennaio) è possibile visitare la mostra “Presepi sotto il campanile” al centro studi I Ceccati. Bisogna riprendere l’auto per scendere a Gattatico, e precisamente a Taneto, per vedere il presepe artistico (a scena mobile) del 24 dicembre nella chiesa parrocchiale, e poi spostarsi a Olmo di Gattatico (presso il circolo Acli) per visitare fino all’8 gennaio il presepe a scena fissa. Poco più in là, a Lentigione di Brescello, fino al 22 gennaio (il clou è dal 25 dicembre all’8 gennaio) sarà possibile visitare la mostra – davvero da non perdere – realizzata dai maestri di Lentigione. Qualche chilometro e si arriva a Rio Saliceto dove fino al 9 gennaio si tiene la 31esima edizione de “Il presepe di San Lodovico”, una rappresentazione all’aperto di oltre 5mila metri quadrati con personaggi a misura d’uomo e una mostra di presepi in miniatura. Si resta sempre nella bassa: alla Rocca Estense di San Martino in Rio c’è la 12esima Festa dei Presepi con oltre 120 natività di pregevole fattura. Si risale in auto per arrivare – tassativamente il 26 dicembre – a Trinità di Canossa, dove alle 17.30 è in programma la passeggiata delle lanterne lungo la via dei presepi che conduce alla chiesa di Monchio e alle 19 è in programma il presepe vivente, (mentre i presepi della mostra sono visitabili fino al 6 gennaio). Infine si scende a Villa Aiola (Montecchio) dove dal 24 dicembre al 6 gennaio è in programma “Camminando trai presepi”. La manifestazione ha il suo culmine il 26 dicembre alle 17.15 con la camminata dei pastori che termina al museo etnografico la Barchessa. Per chi volesse scoprire i presepi nelle province vicine, almeno fino al 9 gennaio può scegliere tra i presepi di Gongaza (Mn) e quelli artistici di Carpi, Formigine, Maranello, Mirandola (Mo). Oppure si può fare un salto alla chiesa di San Benedetto a Fontanellato nel parmense.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google