Raphael Gualazzi, che spettacolo al Lime Theater
Reggio Emilia, il musicista coinvolge ed emoziona: migliaia di spettatori entusiasti
REGGIO EMILIA. Uno spettacolo coinvolgente, elettrizzante, all’insegna della sana leggerezza e in grado di stupire, dall’inizio alla fine, con incursioni a sorpresa in cui il pubblico è stato protagonista. Contemporaneamente, la conferma di una scommessa vinta. Amore, vita e pace: queste la parole d’ordine di giovedì sera, come, del resto, ha anticipato il nome del tour del cantante e pianista Raphael Gualazzi che si è esibito al Lime Theatre di Roberto Meglioli, al quartiere fieristico.
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Un concerto, nell’ambito del “Love, life, peace” tour che ha confermato, ancora una volta, come il padiglione D dell’ente fiera sia stato riadattato a teatro con successo. Gli spettatori sono rimasti incantanti dalle doti eclettiche di Gualazzi e hanno battuto a ritmo le mani durante tutta la serata. In certi momenti il pubblico si è anche alzato in piedi, incuriosito dai “viaggi” a sorpresa tra le sedute dei musicisti che accompagnano Gualazzi nel tour. Si tratta di sei polistrumentisti, alcuni anche coristi, con una sezione fiati composta da tromba, sax e trombone, e una sezione ritmica con chitarra, contrabbasso, batteria.
Il video del concerto di Raphael Gualazzi al Lime Theater
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Tantissimi, durante il passaggio dei musicisti, si sono alzati per scattarsi selfie con lo sfondo dei polistrumentisti e del Lime Theatre. Il repertorio di Gualazzi non ha deluso le aspettative. La scaletta ha acceso d’entusiasmo, tra sonorità soul, R’n’B, jazz. Non sono mancate le hit contenute negli album Reality and Fantasy e Happy Mistake. Il repertorio per l’occasione è stato ripensato e riarrangiato da Gualazzi. E quando sul palco hanno risuonato le note di “L’estate di John Wayne” brano dal timbro R’n’B che ha spopolato ovunque, il pubblico ha cantato insieme a Raphael, accompagnandolo, strofa dopo strofa.
Non sono mancati gli applausi nemmeno prima del successo di Nat Gonella, “Let him live”, pezzo preceduto da una breve introduzione dell’artista. «Questo pezzo – ha illustrato Raphael – racconta la storia di un uomo lasciato dalla moglie, la quale si è messa con uno dei suoi migliori amici. Il protagonista del pezzo vuole vendicare l’amico tradito, ma questi gli risponde di lasciar perdere, una volta che sarà chiaro com’è la vera natura della moglie, tutto andrà al suo posto». Al termine della serata, Gualazzi non si è risparmiato ad autografi, selfie e foto ricordo con ammiratori di tutte le età in file per salutarlo.
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