Fotofestival, ultimi giorni
Montecchio, mostre nel castello e a Casa Cavezzi
MONTECCHIO. Fino al 13 gennaio si possono visitare le mostre che il Cinefotoclub Montecchio ha allestito per la XXIV edizione del Fotofestival. “Il terzo aspetto" di Marco Agoletti è la mostra principale collocata a Casa Cavezzi. È una mostra profondamente intima, metafisica, dove l’autore utilizza frammenti di fotografie come parole, per comporre immagini che diventano racconti da leggere, da interpretare. Ogni immagine nasconde un personale pensiero dell’autore e il significato resta sospeso in un limbo tra il manifestarsi apertamente e l’occultarsi dietro metafore di difficile risoluzione.
Tre invece le esposizioni allestite nel castello medievale: “Dove il silenzio è sospeso” di Valter Ferrari è allestita nelle sale al piano terra, è una raccolta di scatti in un bianco e nero forte, inciso, duro come l’arso calcare sul quale sono avvinghiate, quasi a fatica, le semplici costruzioni di Matera, patrimonio Unesco dal 1993. Attraverso il suo occhio, con uno stile fotografico classico e puro, l’autore ci mostra le tradizioni passate, le condizioni di vita degli abitanti, gli antichi Sassi e ciò che oggi rimane di questa suggestiva e pittoresca città della Lucania. “The Wall Berlin” di Attilio Pavin, collocata nella Sala della Rocca, è un'opera realizzata dall'autore vicentino utilizzando fotografie scattate all'indomani della caduta del Muro di Berlino. Infine la mostra collettiva “Incontri” raccoglie i progetti fotografici realizzati dagli allievi del corso avanzato di fotografia organizzato dal Cinefotoclub, sotto la direzione di Laura Sassi.
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