Gazzetta di Reggio

«Basta con i numeri ora vendo solo vino»

di Luigi Vinceti
«Basta con i numeri ora vendo solo vino»

Ma il Re del Lotto regala ai reggiani “l’ambo della Befana”

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BIBBIANO. «No, non dò più i numeri». A prima vista sembrerebbe l’affermazione di una persona desiderosa di dimostrare che ha messo finalmente la testa... a posto. Ma nel caso di Pietro Franzoni questo non c’entra niente. E’ solo che lui era conosciuto da tutti, e quando diciamo tutti intendiamo non solo nel Reggiano, ma nel resto della regione e in Italia, come il Re del Lotto per la sua quasi matematica capacità di prevedere ambi e terni spesso vincenti e quindi dare i numeri era fino a qualche anno il suo mestiere.

Oggi ha appeso la schedina al chiodo, però scavi un poco a fondo e finisci per scoprire che quello che era un tempo il suo quotidiano rapporto con i numeri, più che una professione era una vera e propria passione che ancora gli è rimasta attaccata sulla pelle e ne parla sempre volentieri.

Pietro Franzoni, per chi non lo ricordasse (ma pensiamo che siano davvero pochi), era una specie di “mago matematico”. Intendiamoci, niente sfere di vetro, pendolini o altre diavolerie ma, come dice lui stesso, per giocare al Lotto non si affidava al caso, non inventava niente, non improvvisava, «ma le mie previsioni erano il frutto di calcoli ed elaborazioni matematiche». Il bello è che spesso ci azzeccava.

«Mi fanno ridere – afferma – quelli che si dicono assolutamente sicuri di un’estrazione poi, quando scoprono che ciò non si avvera, negano di aver garantito la possibilità che certi numeri dovevano per forza uscire. E’ vero, purtroppo in circolazione ci sono molti ciarlatani e c’è chi ci casca finendo per giocare troppi soldi e non vincendo niente. Personalmente ai miei clienti dicevo sempre di giocare, ma di farlo sempre con moderazione».

Il suo momento magico risale al 21 novembre 1998 quando venne invitato da Raffaella Carrà alla trasmissione Carramba e curiosamente suggerì il 21(giorno), quindi l’11 (mese) e infine l’89, vale a dire l’anno, il 98, con i numeri invertiti. Il terno uscì dopo un paio di estrazioni e il suo nome rimbalzò lungo tutta la penisola.

E adesso che fa Pietro Franzoni? Ora vende vino e liquori nella Piccola Enoteca che insieme alla moglie conduce a Barco di Bibbiano, in via Nazario Sauro 25.

Ma per molti è ancora il Re del Lotto: «C’è una signora – afferma divertito - che dalla Sicilia mi chiama continuamente ed in questo momento insiste perché gli anticipi quando uscirà il 53 che manca da un sacco di tempo, da 257 estrazioni. Come faccio a tranquillizzarla? Magari posso ipotizzare che ciò potrebbe avvenire in coincidenza con la Festa della Befana».

E da questo prende uno spunto per fare un regalo ai lettori della Gazzetta e a tutti i reggiani: suggerire dei numeri per l’estrazione del Lotto di sabato: «Provate questa triplice combinazione: il 53 perché manca appunto da tanto tempo, il 6 perché è il giorno della Epifania, e il 17 perché siamo nel nuovo anno». I numeri possono essere giocati, sulla Ruota Nazionale, come ambata (il solo 53), come ambo (6-53), come ambo, terno e anche quaterna nelle combinazioni 1, 6, 17, 53 e 1, 6, 17, 20, 53. «Non prometto ovviamente la vittoria sicura, ma provate e soprattutto divertitevi spendendo pochi soldi. Auguri».

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