Gazzetta di Reggio

AL PICCOLO OROLOGIO

“Hitchcock. A love story” Omaggio al maestro del brivido

“Hitchcock. A love story” Omaggio al maestro del brivido

REGGIO EMILIA. Riparte anche la stagione di prosa del teatro Piccolo Orologio che sabato sera (ore 21) propone “Hitchcock. A love story” scritto da Fabio Morgan con Anna Favella e Massimo Odierna per...

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REGGIO EMILIA. Riparte anche la stagione di prosa del teatro Piccolo Orologio che sabato sera (ore 21) propone “Hitchcock. A love story” scritto da Fabio Morgan con Anna Favella e Massimo Odierna per la regia di Leonardo Ferrari Carissimi, produzione Progetto Goldstein/ Teatro dell’Orologio.

“Hitchcock. A love story” è un rocambolesco thriller sentimentale che omaggia i capolavori del maestro del brivido. I protagonisti, due ragazzi col sogno di diventare attori, si incontrano durante un provino per uno spettacolo teatrale dedicato alla filmografia del regista. La loro storia, una storia d’amore ricca di colpi di scena e di pennellate noir, si muove attraverso le fitte trame di “Caccia al ladro”, “Intrigo internazionale”, “Vertigo”, “Il delitto perfetto”, “Psycho”, “La finestra sul cortile” e “Gli Uccelli”. L’azione scenica si sviluppa in un divertente alternarsi tra la vita privata dei due protagonisti e la storia, sul palco, dei personaggi che interpretano.

La tipologia dei personaggi delineati nello spettacolo richiama molto da vicino i profili psicologici dei protagonisti di Hitchcock: lei, bella e dannata, glaciale nella fisionomia femminea prediletta dal regista, bionda dagli occhi di ghiaccio, diafana e snella, è una donna molto sicura di sé, dalla forte personalità, misteriosa negli atteggiamenti e nelle intenzioni, che di fatto traina l’azione scenica. Lui è fragile e vittima della personalità della compagna, da cui si lascia passivamente trascinare, idealista ed eterno romantico.

La fenomenologia della coppia e della relazione amorosa è uno dei temi più cari alla sceneggiatura hitchcockiana, che ne descrive in modo inimitabile le tante sfaccettature, in particolare quelle orientate verso la degenerazione: la seduzione e l’innamoramento, la fedeltà e il sacrificio, il sospetto e la gelosia, la paura di non essere amati e il tradimento, la noia e la solitudine

La stagione del Piccolo Orologio proseguirà da venerdì 20 a domenica 22 gennaio e da venerdì 27 a domenica 29 gennaio con una produzione del Centro Teatrale MaMiMò per la regia Angela Ruozzi e Marco Maccieri: “Jekyll e Hyde – uno strano caso” tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson”. Lo spettacolo racconta la storia del dottore inglese Henry Jekyll che, in seguito ad alcuni esperimenti condotti con l’obbiettivo di separare – all’interno di un singolo uomo – il bene dal male, inizia a trasformarsi in un doppelganger: Edward Hyde. Se Jekyll è un rispettato medico, con una serena vita sociale, Hyde è un disgraziato che vaga per Londra seminando disprezzo.

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