Gazzetta di Reggio

TEATRO

"Human", Baliani e Costa all'Herberia

"Human", Baliani e Costa all'Herberia

Rubiera, un recital dove le paure del presente legate all'immigrazione e al pericolo razzista si mescolano all'amara ironia,grazie all'intelligenza e bravura dei protagonisti

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RUBIERA Domande, tante e poi angoscia, paura ma anche la forza dell'ironia e della leggerezza che aiutano a pensare, riflettere come solo a teatro si riesce a fare. Tutto questo è "Human" il recital di e con Marco Baliani e Lella Costa che martedì 17 gennaio alle ore 21 è in programma al teatro Herberia. In scena anche  David Marzi, Noemi Medas, Elisa Pistis, Luigi Pusceddu. Collaborazione alla drammaturgia di Ilenia Carrone; scene e costumi di Antonio Marras; musiche originali di Paolo Fresu con Gianluca Petrella; regia di Marco Baliani. Una produzione Mismaonda e Sardegna Teatro In collaborazione con Marche Teatro.

“Con la nostra ricerca teatrale - dicono Baliani e Costa - vorremmo insinuarci in quella soglia in cui l’essere umano perde la sua connotazione universale, utilizzare le forme teatrali per indagare quanto sta accadendo in questi ultimi anni, sotto i nostri occhi, nella nostra Europa, intesa non solo come entità geografica, ma come sistema “occidentale” di valori e di idee: i muri che si alzano, i fondamentalismi che avanzano, gli attentati che sconvolgono le città, i profughi che cercano rifugio. Ma se ci fermassimo qui sarebbe un altro esempio di cosiddetto teatro civile, e questo non ci basta: non vogliamo che lo spettatore se ne vada solo più consapevole e virtuosamente indignato o commosso. Vogliamo spiazzarlo, inquietarlo, turbarlo, assediarlo di domande".

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