La voce come un’orchestra live di Savoldelli a Montecavolo
QUATTRO CASTELLA. Appassionati di musica e di sperimentazioni sonore segnatevi questa data: martedì 17 gennaio, cioè domani sera e precisamente alle 21. EA quell’ora ci sarà un incontro con Boris...
QUATTRO CASTELLA. Appassionati di musica e di sperimentazioni sonore segnatevi questa data: martedì 17 gennaio, cioè domani sera e precisamente alle 21. EA quell’ora ci sarà un incontro con Boris Savoldelli, istrionico ed originale musicista bresciano, invitato dal Comune nell’aula magna della scuola primaria di Montecavolo, nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Leggere tra le note”.
Boris Savoldelli è un vocal performer dotato di una folgorante personalità. Affascinato da sempre dello “strumento voce” e delle sue straordinarie possibilità, con un background di studi classici e sempre alla ricerca di nuove forme espressivo-vocali, incoraggiato” anche dal suo mentore di matrice jazz, Mark Murphy..
Nel 2008 ha pubblicato il cd per sola voce e looper dal titolo “Insanology” (che vede il prezioso contributo in due brani di Marc Ribot). Il cd rappresenta il suo “light side”, la parte più melodica della sua musica. Il disco ottiene lusinghiere recensioni in tutto il mondo tanto che il produttore e critico Arnaldo De Souteiro (produttore di Herbie Hancock, John Mclaughlin e Joao Gilberto) lo segnala tra i dieci migliori album di jazz vocale del 2008 e proclama Savoldelli al terzo posto nella categoria Migliori Cantanti Jazz dopo nomi storici come Tony Bennet e Al Jarreau. Nel giugno 2009 esce “Protoplasmic”, disco dalle tinte fortemente free-avanguardistiche che rappresenta appieno il suo “dark side”, la parte più sperimentale e selvaggia della sua musica. Il cd, registrato a new York in duo con Elliott Sharp, è prodotto dalla storica etichetta Moonjune che, da allora, forma con Boris un sodalizio ancora oggi vivo e attivo. Nel 2011, infatti, il nuovo disco in sola voce “Biocosmopolitan” viene prodotto e pubblicato da Moonjune e segna la preziosa collaborazione, in qualità di ospiti speciali in alcuni brani, di Paolo Fresu e di Jimmy Haslip.
Nel 2014 Savoldelli pubblica, in duo con Garrison Fewell “Elettric Bat Conspiracy”, un album certamente non facile ma affascinante, intrigante, quasi autunnale, composto da dieci capitoli musicali equamente divisi tra brani originali e brani storici del songbook americano.
Savoldelli vanta un’attività live ormai decennale che lo ha portato a solcare i palcoscenici jazz più importanti del mondo. Numerose anche le partecipazione radiofoniche e televisive, l’ultima delle quali nel programma Rai “Sostiene Bollani” a fianco dell’eccentrico (e bravo) pianista fiorentino.
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