Quartetto di Cremona al teatro Valli
Sul palcoscenico anche Lucchesini (piano) e Ruiz al contrabbasso
REGGIO EMILIA. I concerti del 2017 iniziano alla grande al Teatro RomoloValli. Nell'anno dedicato al Premio Paolo Borciani, a giugno ci sarà l’XI edizione, stasera alle 20.30 si comincia con un concerto del Quartetto di Cremona, insieme ad Andrea Lucchesini al pianoforte e Edicson Ruiz al contrabbasso. Il programma va da Shostakovich (Quartetto n. 7 in fa diesis minore op. 108 D e Quartetto n. 1 in do maggiore op. 49) a Schubert (Quintetto in la maggiore D 667 “La Trota”). Qualche nota sul programma: temi instancabilmente lavorati e rilavorati, impasti strumentali cristallini, ci immergono in paesaggi intimi eppur vasti nel Quintetto La Trota. Schubert lo compose nel 1818 (aveva solo ventun anni) in casa dell’amico Anselm Huettenbrenner, compagno di studi musicali a Vienna, in una delle tante nottate di felice ispirazione, ma fu pubblicato postumo nel 1829 divenendo rapidamente uno dei brani più popolari e eseguiti del compositore viennese.
Shostakovich fu sempre considerato un outsider: in patria per essere troppo avanguardista, all'estero per non esserlo abbastanza. I due Quartetti nel programma del concerto offrono in tal senso motivi di contrasto: il n.1 più tradizionale e ottimistico, il n.7 più travagliato e formalmente sperimentale. L’evento musicale di stasera al Valli è affidato al più attivo quartetto d’archi italiano(Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violino; Simone Gramaglia, viola e Giovanni Scaglione, violoncello) che da sempre porta il nome della città della liuteria.
La formazione è protagonista di un “fare musica” che affonda le sue radici nella parte migliore della tradizione strumentale italiana. Con il Quartetto di Cremona, ritorna a Reggio, Andrea Lucchesini, tra i maggiori pianisti italiani. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione all'insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, della quale è stato anche direttore artistico dal 2008 al 2016. E' inoltre invitato a tenere masterclass presso le più importanti istituzioni musicali europee. Al contrabbasso Edicson Ruiz, venezuelano, formatosi con El Sistema di orchestre infantili e giovanili fondato da José Antonio Abreu.
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