Con “Crisi” anche l’angoscia fa sorridere
FABBRICO. Stefano Pesce e Diego Ribon (nella foto) sono i protagonisti di Crisi. La pratica è perfetta da un racconto di Stefano Pesce in scena in anteprima nazionale al Teatro Pedrazzoli stasera e...
FABBRICO. Stefano Pesce e Diego Ribon (nella foto) sono i protagonisti di Crisi. La pratica è perfetta da un racconto di Stefano Pesce in scena in anteprima nazionale al Teatro Pedrazzoli stasera e domani alle 21. Regia di Gabriele Tesauri, produzione NoveTeatro.
Lo spettacolo, che in origine era un monologo ed è stato adattato da autore e regista per l'occasione, ha per protagonisti due impiegati ministeriali, uno dei quali – depresso per la ripetitività ossessiva e inutile del proprio lavoro - confida all'altro la propria insoddisfazione e anche dei propositi omicìdi verso il “responsabile” di tale crisi. Ma la cosa è più difficile di quanto pensa, ritrovandosi in situazioni paradossali e grottesche, spesso ambientate in nottate di pura follia, inseguendo personaggi di una Italia postmoderna ridotta ad una selva di ridicole solitudini. Fino a rendersi conto che forse è lui stesso il responsabile della propria condizione, quindi...
L'autore definisce il lavoro «una commedia sarcastica e compulsiva che racconta la crisi di una generazione in lotta con i fantasmi della propria mente: spesso non c’è nulla di più tragicamente comico di voler mettere ordine al proprio caos interiore».
Biglietti: intero 17 euro, ridotto 14 fino a 26 anni e oltre i 65 e per gli abbonati dei teatri Asioli di Correggio e Piccolo Orologio di Reggio; 8,50 euro per disabili e accompagnatori. Info telefono 0522 667062.
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